Chivu: “Arsenal tra le più forti. Lautaro in allenamento…”
Le parole del tecnico verso la sfida Champions
Giornata di vigilia ad Appiano Gentile in vista dell’appuntamento di Champions League di domani sera tra Inter-Arsenal. Dopo l’allenamento aperto ai media questa mattina, è il momento della conferenza stampa di Cristian Chivu e delle sue parole sul big match che potrebbe indirizzare in maniera già decisiva le sorti dei nerazzurri nella fase campionato a due giornate dal termine.
A partire dalle 14.00, le parole in diretta di Chivu nella cronaca testuale di Passione Inter dalla sala stampa di Appiano Gentile con la nostra inviata.
“Non credo sia giusto fare paragoni in epoche diversi. Sono passati 16 anni ma il calcio è cambiato radicalmente. Il calcio è più fisico e più intenso rispetto il passato. L’Arsenal fa parte delle squadre più forti in Europa, con tutto ciò che hanno dimostrato. Sono al primo posto in Champions e in Premier e questa è la dimostrazione che questa squadra sia competitiva.
Noi stiamo lavorando per far capire che ogni partita è importante a prescindere dall’avversario. Una squadra come la nostra non deve mai sottovalutare l’avversario. Siamo consapevoli del nostro obiettivo, di finire tra le prime otto per andare dritti al turno successivo. Stiamo lavorando anche per sfatare quello che è un tabù. Ci vuole stima, coraggio e consapevolezza e queste ci sono state nella nostra testa dall’inizio.
L’Inter deve vincere, deve stare attenta ai dettagli e non fare errori. Bisogna essere pronti mentalmente e fisicamente. Lautaro ha fatto tutto l’allenamento.
Thuram è uno dei nostri quattro attaccanti, è uno dei più forti in circolazione. Abbiamo mollato Lautaro e adesso iniziamo con Thuram. E’ importante non solo per noi ma per il calcio europeo e ha tutte le caratteristiche per essere tra i migliori al mondo. I suoi numeri? È migliorato, un gol/assist ogni 105 minuti. Per me è un giocatore importantissimo, Marcus è consapevole che ha grandi margini di miglioramento nonostante i grandi numeri che ha già.
Noi abbiamo il nostro modo di difendere soprattutto nei calci piazzati e a zona è la miglior soluzione per farlo. Dobbiamo avere la responsabilità individuale di fare determinate cose.
L’Inter deve sbagliare il meno possibile, essere efficienti e coraggiosi. Le partite cambiano da un minuto all’altro. Bisogna capire quando è un momento a favore e a sfavore. E’ un gruppo che è migliorato molto.
L’Arsenal ha tanti modi per fare male. Noi sappiamo quello che l’Arsenal è in questo momento. Dobbiamo essere la squadra matura che capisce quello che l’avversario propone in certi momenti.
Sul fronte infortunati stessa situazione di Udine.
Arteta è un giovane allenatore ambizioso, con grandi aspettative e grande esperienza nonostante la giovane età.
All’epoca quello che pensavo di Francesco Totti l’ho detto. Però il paragone non è giusto. Però il modo in cui approccia la gara sta facendo un grande lavoro, nonostante a volte perde un po’ di lucidità di gol ne ha fatti e non dimentichiamo che lui non è un rigorista. Lui si diverte, ci dà una mano non solo in fase offensiva, ma anche in fase difensiva perché obbliga i difensori a fare una risalita importante e lo fa con la voglia e la cattiveria giusta. Lui come tutti noi vuole avere una stagione positiva”