Per trovare l’ultima Inter in grado di dominare dal punto di vista fisico sui propri avversari, probabilmente bisognerebbe tornare al 2010. Non a caso quella squadra guidata da José Mourinho, dotata senza dubbi di altrettanti o addirittura superiori mezzi tecnici, scrisse la storia del club e del calcio italiano in Europa. Ora dopo tanti anni di astinenza dalle zone nobili della classifica i tifosi nerazzurri possono finalmente permettersi di sognare in grande, e gran parte del merito è da attribuire a Luciano Spalletti. La tenuta fisica ed atletica donata alla squadra dalla preparazione del tecnico toscano nelle prime 13 giornate ha portato la banda interista a primeggiare in 2 categorie: quella dei km percorsi e quella dei gol di testa. Da non dimenticare inoltre come l’Inter sia andata a segno per ben 10 volte in questo campionato dopo il 75°, a dimostrazione di un ulteriore mix di eccellente forma atletica e di una tenuta psicologica superiore alla media.

NON E’ UN’INTER PER VECCHI – I nerazzurri primeggiano nella speciale classifica riguardo le distanze percorse in media durante queste 13 partite, totalizzando nel complessivo ben 111.167 km che permettono di distanziare l’Atalanta (110.864 km) e la Fiorentina (110.662 km). Il Napoli capolista occupa la settima posizione con 110.085 km, mentre la Juventus risulta 15esima con i suoi 107.274 km. Zona retrocessione per Roma, 17esima per rendimento con 106.069, e Milan, 19esimo con 105.882 km, che costringono il Torino a fare da fanalino di coda con “appena” 104.244 km.

ICARDI IL SIMBOLO DELLA “ZUCCATA” LETALE – Nella prima Inter di Mourinho a fare la differenza ci pensavano i centimetri di un certo Zlatan Ibrahimovic, che proprio grazie al suo fisico statuario era in grado di addomesticare il pallone con ogni parte del corpo da testa a piedi. Ora invece a punire le difese ci pensa Mauro Icardi: l’attaccante argentino è a quota 13 gol, e 3 di essi sono stati segnati di testa. E’ lui il migliore sotto questo punto di vista, mentre D’Ambrosio, Perisic e Brozovic sono costretti ad inseguire con 1 gol di testa per ognuno di loro. E’ proprio grazie a questi dati che l’Inter guarda le avversarie “dall’alto”, in ogni senso: a tenere compagnia ad i nerazzurri ci sono Juventus e Napoli, anch’esse a quota 6 centri. Ultima la Roma con un solo colpo di testa vincente, meglio fa il Milan che con 2 centri si piazza all’11° posto in classifica.

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ICARDI IN FORMATO SUPER CONTRO L’ATALANTA!

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