Intervenuto ai microfoni di DAZN, il presidente Beppe Marotta ha commentato l’imminente impegno dell’Inter contro il Genoa, valido per la 26a giornata di Serie A, che arriva a distanza di una settimana dalla sconfitta con la Juventus.

Queste le sue parole:

SKY SPORT

REAZIONE – “Ci sono dei momenti durante la stagione dove parlare, con poche parole dette bene, serve a dare sicurezza a tutti e anche rispetto. Non avevamo nulla da rimproverare, ma dovevamo dire che se abbiamo dato 90 dobbiamo dare 95, se abbiamo dato 95 dobbiamo dare 100”.

OBIETTIVI – “Arrivare in fondo in campionato e Champions? Quando rappresenti un grande club queste sono le strade da seguire. La squadra può competere in tutte le competizioni e dovremo lavorare per raggiungere il massimo. Se gli altri saranno più bravi ci inchineremo, altrimenti saremo felici”.

AUSILIO – “Champions League meglio dello Scudetto secondo Ausilio? Dobbiamo lottare per ogni traguardo. Poi è chiaro che la Champions manca da tanti anni e vogliamo raggiungerla. Sarà difficile, ma non possiamo perdere di vista lo Scudetto”.

“Antonio Conte ha tanta esperienza, competenza e professionalità, quindi saprà gestire il momento. La grande differenza tra noi e loro sono gli impegni. In 20 giorni avremo 7 partite, loro meno, e per Inzaghi ci sarà la difficoltà di dosare le prestazioni dei giocatori”.

MERCATO – “Il calciomercato di agosto finirà prima del campionato? C’è un confronto tra le leghe, dipende da loro e dalla UEFA. Alcune vogliono chiudere entro agosto, altre no. L’auspicio è che si possa concludere il calciomercato quando iniziano i campionati nazionali. Sembrerebbe ancora la Liga quella a ostacolare di più. Dobbiamo uniformarci”.

DAZN

CONFRONTO – “Niente di straordinario. Eravamo reduci da una sconfitta immeritata ed era giusto confrontarci e incoraggiarli dall’alto del mio ruolo, per far sì che si componesse un gruppo ancora più coeso, cercando il perché. Il confronto con l’allenatore, come tutte le settimane, è avvenuto nel migliore dei modi”.

COPPA ITALIA – “Coppa Italia in secondo piano? La mentalità è sempre quella, siamo un grande club e dobbiamo sempre arrivare in fondo in tutte le competizioni. Il problema sono le 7 partite in 20 giorni. Per Inzaghi sarà difficile dosare i giocatori, sperando non ci siano infortuni”.

VITTORIE – “Champions meglio del campionato? Io firmerei per vincerle entrambe. Se poi gli altri saranno più bravi ci inchineremo”.

PROGRAMMAZIONE – “Si lavora sempre, perché lo scouting e le opportunità dal mercato si colgono settimanalmente. Il lavoro è quotidiano, anche alla ricerca di giocatori che fanno al caso nostro per la stagione 2025/2026”.