Coco: “Inter-Milan conta sempre, chi perde rischia una botta emotiva. Hakimi è nel posto giusto”

Il doppio ex di Inter e Milan ha presentato il derby di Coppa Italia in programma questa sera a San Siro

di Raffaele Caruso

Francesco Coco, doppio ex di Inter e Milan, si è concesso ai microfoni di Tuttosport per presentare il derby di Coppa Italia in programma questa sera a San Siro.

Inter
Nicolo Barella, Getty Images

Ecco le sue parole: “Inter-Milan conta sempre, anche in amichevole. Poi che il campionato sia più importante rispetto alla Coppa Italia è un’altra storia. Ma le assicuro che vorranno vincere entrambe le squadre. Per la qualificazione e per quello slancio che un trionfo in una stracittadina può garantire. È una gara chiave. Chi perde rischia una botta emotiva non da poco“.

Il passaggio all’Inter: “Volli firmare io per i nerazzurri e informai così il Barcellona. Avevo scelto i blaugrana per un personale odio sportivo con Fatih Terim. Il Milan era la mia famiglia ma dovevo andare via. Poi l’esperienza con i catalani andò bene, tanto che ero particolarmente apprezzato anche dai tifosi catalani. Ma volevo rientrare in Italia. La società nerazzurra mostrò un grande interesse e così firmai per loro. L’avventura partì abbastanza bene. Centrammo le semifinali di Champions e concludemmo il campionato al secondo posto. Poi nell’annata successiva ebbi dei problemi alla schiena. Mi consigliarono di operarmi ma andò malissimo. Sostanzialmente non recuperai mai più. Potevo essere al massimo al 20% delle mie possibilità. Di fatto la mia carriera era ormai pregiudicata“.

Lukaku contro Ibra: “Sono leader e trascinatori, quelli che fanno la differenza“.

La sfida sulla fascia tra Hernandez ed Hakimi: “Sono fortissimi dalla metà campo in su: forniscono assist, segnano, sono abili negli inserimenti. Hanno gli stessi pregi e i medesimi difetti. Si stanno palleggiando lo scettro di miglior laterale del campionato. Devono migliorare a livello tattico e in quello difensivo, ma sono nel posto giusto“.

La lotta scudetto: “Nessuno si aspettava il Milan campione d’inverno. Sono davanti a tutti inaspettatamente, ma con merito. È una sorpresa piacevole. Finalmente i rossoneri si trovano nelle zone che spettano alla storia del Diavolo. L’Inter la immaginavo lassù, come principale antagonista della Juventus campione d’Italia“.

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