Juventus-Inter, Conte (Rai): “Paghiamo i regali dell’andata. Scontro con Agnelli? Serve più sportività e rispetto”

Così il tecnico nerazzurro dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia

di Daniele Najjar, @Daniele_najjar
Conte Inter

Niente rimonta: l’Inter non riesce a sfruttare le occasioni create in un 90 minuti volenterosi, ma imprecisi contro una Juventus che ha saputo difendere il vantaggio creatosi nel corso del match d’andata. La squadra di Conte dunque ora si proietta esclusivamente sul campionato, unico torneo nel quale è rimasta in corsa.

Il tecnico nerazzurro al termine del match ha parlato ai microfoni della Rai: “Avremmo dovuto concretizzare delle situazioni che avevamo creato, è un peccato. Nei 180 minuti penso che si siano viste due squadre che hanno combattuto. Abbiamo pagato dazio per alcuni regali dell’andata. Fino alla fine abbiamo cercato di far gol, sapevamo che con un gol sarebbero andati ancora più in difficoltà. Dispiace, sono partite che si giocano in 180 minuti, abbiamo provato a ribaltare il risultato senza riuscirci. Si sbaglia anche per imparare e ripartire”.

Dagli studi Rai informano di un battibecco con Agnelli, come informano da fonti interne alla Juventus: “Le fonti Juventus dovrebbero dire la verità” – replica Conte “. Penso che il quarto uomo abbia visto che cosa è successo durante tutta la partita. Non c’è niente da dire, serve più sportività e serve rispetto”.

Su Lukaku ed Eriksen: “Era una partita difficile, non dimentichiamo che giocavamo contro  la Juventus, ottimi giocatori. Romelu nelle ultime partite non è sembrato al 100%. Ma anche oggi ha dato il massimo, in alcuni momenti si è in forma, in altri più opachi. Per noo è importante. Eriksen? Ha fatto la sua parte, volevamo avere due registi, con lui e Brozovic. Abbiamo messo in difficoltà la Juventus, abbiamo fatto noi la partita”.

Obbligo di puntare al campionato: “Noi cerchiamo di lavorare e di guardare in alto. Anche in Champions volevamo arrivare fino alla fine, non ci siamo riusciti. In Coppa Italia siamo usciti con la Juventus. Dobbiamo lavorare per arrivare dove vorremmo essere, ma dove ancora non siamo”.

Su Sensi: “Stefano deve tornare a dare al 100% la sua affidabilità. E’ stato bersagliato dagli infortuni, e questo ti porta a perdere anche fiducia in te stesso. Sto lavorando molto con lui anche dal punto di vista psicologico”.

Su Lautaro Martinez: “Non dimentichiamo che giocavamo contro una signora squadra. Venire allo Stadium e fare la partita con personalità dall’inizio alla fine non è da tutti. L’eliminazione brucia, ma dal punto di vista della prestazione niente da dire. Gli attaccanti certamente potevano fare meglio in alcuni casi. Quando parlo di step di crescita parlo anche di questo. Lautaro è appena all’inizio, non possiamo pensare che lui ci risolva la situazione. O vinciamo da squadra o non vinciamo”.

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