25 Maggio 2022

PAGELLONE INTER 2021/2022: Perisic LEADER, due FLOP A SORPRESA

Il pagellone dell'Inter di fine stagione

Ivan Perisic (@Getty Images)

CENTROCAMPO

Perisic

Perisic (@Getty Images)

PERISIC 9,5 – Eccolo qui il miglior nerazzurro dell’anno: Ivan Perisic. Quasi sempre perfetto durante la stagione. Alza il livello del suo gioco e dà carattere all’Inter. Incarna l’anima vincente della squadra nerazzurra: in più, segna e fa segnare a manetta. É un motorino su un campo da calcio che non si ferma mai. Abbiamo usato tutti gli aggettivi possibili per Perisic quest’anno. Speriamo di esaurire gli aggettivi anche l’anno prossimo con un rinnovo di contratto che sarebbe fondamentale.

CALHANOGLU 9 – Arrivato a parametro zero, a fari spenti, dai cugini rivali. Sembrava un downgrade rispetto ad Eriksen: Calhanoglu sarà anche diverso dal danese, ma ha giocato una stagione straordinaria e sicuramente sopra le nostre aspettative. Ha segnato rigori pesantissimi come contro Milan, Juventus e Napoli, ha fatto una miriade di assist (12) tra calci da fermo e azione. É stato fondamentale, forse il migliore del trio di centrocampo almeno se pensiamo ai momenti decisivi. Ha dimostrato di poter giocare tranquillamente da titolare in questa Inter.

BROZOVIC 9 – Su Marcelo le parole sono davvero finite. Ha giocato un’altra stagione strepitosa, è stato anche nominato centrocampista dell’anno in Serie A. Quando è mancato, l’Inter è caduta giù a picco. Non c’è molto altro da dire per sottolineare la sua importanza all’interno di questa squadra.

BARELLA 8,5 – Ha confermato nuovamente il suo status internazionale. Giocatore imprescindibile per l’Inter e adesso ha cominciato a essere determinante anche in zona d’attacco: 11 assist in campionato con 4 gol all’attivo. Mezzo voto in meno rispetto a Calhanoglu e Brozovic perché ha vissuto un piccolo momento di calo durante la stagione.

DUMFRIES 8 – Oggetto misterioso prima, indispensabile poi. Dumfries ci ha messo poco per entrare nelle rotazioni di Inzaghi e nel cuore dei tifosi. Si temeva potesse far rimpiangere Hakimi, macché: 5 gol e 7 assist certificano l’ottima stagione ma può ulteriormente crescere.

DARMIAN 7,5 – Ha facilitato l’inserimento di Dumfries, dando all’olandese tempo di abituarsi al nuovo campionato. Ha segnato anche gol importanti come contro Fiorentina e Cagliari, dando sempre un supporto di alto livello.

VIDAL 6 – Non potevamo forse aspettarci di più da lui. Un doppio confronto con il Liverpool giocato al top, un resto di stagione anonimo. Nel suo ultimo anno all’Inter, Vidal non ha lasciato sicuramente il segno per quello fatto in campo.

GAGLIARDINI 6 – Una stagione senza lode e senza infamia. Gagliardini non spicca per qualità ma si rende sempre disponibile alla causa.

GOSENS 5,5 – Ha giocato poco, pochissimo forse meno di quello che ci aspettavamo. Ha segnato un gol importante in Coppa Italia contro il Milan ma per il resto non ha sicuramente lasciato il segno. Rimandato all’anno prossimo dove ci aspettiamo invece grandi cose.

VECINO 5,5 – Si pensava che con Inzaghi potesse trovare maggiore spazio che con Conte ma la musica non è cambiata. La colpa è inevitabilmente in parte sua.