Dal Premio Gianluca Vialli di Rimini arriva una presa di posizione netta di Pagliuca su uno dei temi più discussi in casa nerazzurra: il futuro tra i pali di Martinez. «Lui è il titolare», ha dichiarato l’ex portiere, «poi capiterà l’occasione per Provedel. Ma credo che punire un giocatore mi sembra una cosa esagerata».
Pagliuca era presente oggi a Rimini tra gli ospiti della cerimonia dedicata a Vialli, suo ex compagno alla Sampdoria. Il ricordo è stato carico di affetto: «È stato innanzitutto un amico e un campione, un compagno col quale ho vinto tanto e che mi ha dato tanto. Avevo un rapporto di amicizia splendido, era un fratello per me».
L’ex portiere ha rievocato gli anni trascorsi insieme in blucerchiato: «Eravamo un gruppo fantastico alla Sampdoria, quando ripercorro le annate dal 1986 al 1992 ho solo ottimi ricordi». Di Vialli ha sottolineato le qualità che andavano oltre il campo: «Era bravo in qualunque cosa facesse, era coordinato, atleticamente perfetto. Aveva anche ottime qualità da allenatore e gli piaceva fare la televisione».
Il ritratto si è chiuso su una nota personale: «Era autoironico, gli piaceva divertirsi. Ho visto anche qualche sclero, però è stato un compagno straordinario: come personalità numero uno, come qualità è tra i primi tre».