Scudetto Inter

CAMP19NI D’ITALIA – Dal Sassuolo al successo nel derby: le 5 svolte verso lo scudetto dell’Inter

Raffaele Digirolamo

 Christian Eriksen, Getty Images

Per tutto il girone d'andata, Christian Eriksen è stato l'oggetto discusso e misterioso della rosa nerazzurra. Poche le gare disputate, scarso il minutaggio e non eccelso l'affiatamento con il resto del gruppo, tutti fattori che hanno contribuito a creare una situazione spiacevole, per lo meno per un profilo come il suo. Il calciatore non ha mai fiatato ed ha accettato le scelte del tecnico, ma il suo destino appariva comunque segnato: l'Inter l'aveva messo sul mercato, pronto a cederlo nella sessione invernale.

Poi sono arrivate le difficoltà economiche della proprietà, che hanno imposto un  brusco stop alle operazioni. La rosa dell'Inter è rimasta immutata, ed è stato allora che il tecnico ha pensato di provare a rendere maggiormente funzionale Eriksen per il suo gioco. Prima utilizzandolo come play basso nella sfida di Coppa Italia con la Fiorentina, poi spostandolo nel ruolo di mezz'ala.

Il calciatore ha mostrato tutta la sua disponibilità per adattarsi al nuovo ruolo, ed il 26 gennaio la sua esperienza nerazzurra ha subito una svolta. Con una magistrale punizione, Eriksen ha realizzato la rete che ha permesso all'Inter di superare il Milan nei quarti di finale di Coppa Italia, dando il via alla sua seconda vita nerazzurra.

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