Le dichiarazioni di Petar Sucic al termine del match tra Croazia e Spagna hanno aperto un dibattito sul suo futuro all’Inter. Secondo quanto riporta il Corriere dello Sport, il centrocampista croato avrebbe lasciato intendere di voler avere più spazio in nerazzurro, alimentando voci su un possibile addio a Milano.

A rafforzare queste impressioni erano intervenute anche le parole di Boban, presidente della Dinamo Zagabria — il club da cui l’Inter ha acquistato il giocatore — rilasciate a Radio anch’io lo sport: «È evidente che non si senta a suo agio. A mio avviso, Chivu non lo vede come meriterebbe. Se continua così non so quanto senso abbia che Sucic rimanga nell’Inter, è una delle migliori mezz’ali al mondo».

Tuttavia, la posizione del club milanese appare netta. L’Inter, stando sempre al Corriere dello Sport, non prende in considerazione l’ipotesi di una cessione: Sucic è ritenuto un centrocampista di alto livello, impegnato in un normale percorso di crescita. Il 25 di questo mese compirà 23 anni, un’età in cui è fisiologico non aver ancora espresso tutto il proprio potenziale.

Le qualità del croato sono già emerse, ma la continuità di rendimento è mancata in alcuni frangenti. Con la nazionale, dove è titolare quasi fisso, le cose vanno diversamente: un segnale di quanto la fiducia accumulata con il minutaggio possa incidere sulle prestazioni. Il centrocampo nerazzurro è però numericamente ricco, e le rotazioni sono inevitabili. Nei prossimi impegni, con un calendario più fitto, Sucic — finora presente in 5 delle 6 partite stagionali, con 2 presenze da titolare — dovrebbe accumulare ulteriore minutaggio.