Da Gianfardoni a… Asamoah? Ecco tutti i 16 trasferimenti dalla Juventus all’ Inter

Da Gianfardoni a… Asamoah? Ecco tutti i 16 trasferimenti dalla Juventus all’ Inter

Ben 16 giocatori hanno indossato la maglia dell’Inter dopo aver indossato quella dei rivali bianconeri

di Raffaele Caruso

Secondo le ultime voci di mercato, Kwadwo Asamoah, terzino ghanese in forza alla Juventus, è virtualmente da considerarsi un giocatore nerazzurro. Il classe 1988 infatti a giugno andrà via da Torino a parametro zero per vestire la maglia dell’Inter, club con cui ha già raggiunto un accordo triennale. A meno che non ci siano clamorosi dietrofront dunque, il futuro dell’ex Udinese sarà tinto di nerazzurro: il ghanese  avrebbe cercato e trovato anche casa a Milano.

Asamoah con ogni probabilità sarà il 17esimo giocatore che passerà dalla corte bianconera a quella nerazzurra: prima di lui infatti ben 16 giocatori sono passati direttamente dalla Juventus all’Inter, in barba alla rivalità. Ecco chi sono.

Guido Gianfardoni – E’ stato il primo giocatore a passare dalla Juventus all‘Inter. Dalla stagione 1923-1924 è alla Juventus, dove gioca per tre stagioni, vincendo uno scudetto, (5 presenze nella stagione 1925-1926) e totalizzando complessivamente 44 presenze con 4 goal. Dal 1926 è all’Inter, dove vince da protagonista lo scudetto 1930. Con i nerazzurri gioca complessivamente 128 gare con 1 gol segnato.

Luigi Allemandi – Campione del mondo con la Nazionale italiana nel 1934, viene acquistato dalla Juventus nel 1925. Passa all’Inter nel 1927 e con la maglia nerazzurra vince lo scudetto del 1929-30. Saranno 193 le presenze con l’Inter in otto stagioni.

Giuseppe Viola – Per tre anni fu il centromediano della Juventus, dal 1924 al 1927, vincendo lo scudetto del 1926. Passa nell’Inter di un giovane Meazza nel 1928, non collezionando però nemmeno una presenza.

Giovanni Ferrari – Annoverato tra i migliori giocatori della sua generazione, dopo aver vinto con i bianconeri cinque scudetti in altrettante stagioni, risultando essere in tutti e cinque i campionati il secondo cannoniere della squadra, rifiuta l’offerta della Lazio per ricomporre nel 1935 l’accoppiata con Meazza già vista in Nazionale. Saranno 128 le presenze in nerazzurro, coronate da 24 gol.

Renato Olmi – Dopo una prima parentesi nerazzurra, nel 1941 passa alla Juventus disputando 18 partite e segnando un gol, prima di tornare per un anno all’Inter. 117 le presenze in nerazzurro e un solo gol segnato.

Filippo Cavalli – Dopo la lunga militanza per 7 anni nella Juventus dove, in qualità di riserva di Viola riesce a ritagliarsi solo 5 presenze, passa all’Inter nella stagione 1953-1954. Lascerà i nerazzurri al termine della stagione senza aver collezionato nemmeno una presenza.

Pietro Anastasi – Considerato uno dei migliori attaccanti italiani della sua generazione, gioca con la Juventus un totale di 258 partite in Serie A realizzando 78 reti. Nel 1976 passa all‘Inter: in 3 stagioni con la maglia nerazzurra colleziona 46 partite e 7 gol.

Marco Tardelli – Campione del mondo con la nazionale italiana nel 1982, con la Juventus vince tutte e tre le principali competizioni UEFA per club. Dopo 10 stagioni in bianconero (259 presenze e 34 gol), nell’estate 1985 passa all’Inter, in uno scambio di mercato che coinvolse Aldo Serena: la Juventus pagò 6 miliardi di lire in tutto, valutando Tardelli 3,2 miliardi.  Dopo due stagioni a Milano globalmente al di sotto delle aspettative, si svincolò dal club nerazzurro nell’estate 1987.

Aldo Serena – Dopo una prima parentesi nerazzurra e dopo aver indossato la maglia di Como, Bari, Milan e Torino, passa alla Juventus nell’estate del 1985. Dopo 3 stagioni, 51 presenze e 21 gol fa ritorno a Milano dove ritrova Trapattoni con cui si era aggiudicato il titolo nazionale un anno prima. Dal 1987 al 1991, colleziona 114 presenze, siglando 45 reti.

Luigi De Agostini – Nel 1987 viene acquistato dalla Juventus per 5,5 miliardi di lire, dove milita fino al 1992. Si trasferisce quindi all’Inter, per 2 miliardi di lire e in una sola annata con la maglia nerazzurra colleziona 31 partite, siglando anche una rete.

Salvatore Schillaci – Totò dopo 3 stagioni con la Juventus e la parentesi meravigliosa del campionato del mondo 1990, nella stagione 1992-1993 passa per 8,5 miliardi di lire all’Inter. Schillaci ricorda con grande entusiasmo il suo trasferimento da Torino a Milano: «Ho ottenuto il massimo, sognavo la maglia nerazzurra e avrei accettato di restare fermo se non fossi riuscito a raggiungerla. I soldi non sono tutto. Riparto da zero a 27 anni e cerco una rivincita». Con l’Inter gioca due stagioni siglando in totale 11 gol in 30 partite, vincendo anche una Coppa UEFA. 

Angelo Peruzzi – Nel novero dei migliori portieri italiani di sempre, dopo aver difeso per 301 volte la porta della Juventus, passa all’Inter per la stagione 1999-2000 per la cifra di 28 miliardi di lire seguendo il suo allenatore Marcello Lippi. In maglia nerazzurra offre un rendimento molto alto e colleziona 33 presenze in campionato e 4 in Coppa Italia. A fine stagione, Sébastien Frey fa ritorno all’Inter e Peruzzi viene ceduto alla Lazio.

Edgar Davids – Dopo aver vestito la maglia bianconera per sette anni, contribuendo alla conquista di tre campionati di Serie A, dopo un prestito al Barcellona, il suo cartellino viene invece acquistato dall’Inter. Il suo rendimento in nerazzurro è inferiore rispetto alle annate precedenti tanto che, a fine stagione, la società milanese pensa alla rescissione del contratto. Nonostante ciò, con la squadra interista Davids riesce a sollevare l’unico trofeo italiano che ancora gli mancava, la Coppa Italia, conquistata anche grazie al suo contributo di 4 presenze. La stagione successiva viene ceduto a titolo gratuito agli inglesi del Tottenham.

Fabian Carini – Impossibile dimenticarsi di lui.  Si trasferisce dalla Juventus all’Inter in cambio del futuro Pallone d’oro Fabio Cannavaro. Nella stagione 2004-2005 gioca coi nerazzurri 4 gare del campionato, 1 in Champions e 4 in Coppa Italia. Al termine dell’annata la società milanese lo cede in prestito al Cagliari, con la cui maglia colleziona altre 8 presenze in Serie A. Rientrato all’Inter, nella stagione 2006-2007 vince il campionato, restando tuttavia sempre in tribuna. Nell’estate del 2007 si svincola dall’Inter accasandosi al Real Murcia.

Patrick Vieira – Il 2 agosto 2006, a seguito di un’estate bollente in Serie A per il caso Calciopoli, Patrick Vieira viene acquistato per 9,5 milioni di euro dall’Inter.  Nelle sue prime due stagioni in maglia nerazzurra colleziona 51 presenze, segnando 7 reti. Con l’Inter vince 3 scudetti e 2 Supercoppe italiane ma la sua esperienza in maglia nerazzurra è stata condizionata da diversi infortuni.

Zlatan Ibrahimović – Il 10 agosto 2006, in seguito alle vicende di Calciopoli, lascia la Juventus e approda all‘Inter, che si aggiudica l’attaccante per 24,8 milioni di euro. Dopo aver vinto la Supercoppa italiana con l’Inter,è uno dei protagonisti della stagione 2006-07, conclusasi con la vittoria dello scudetto con cinque giornate di anticipo rispetto alla fine del campionato, terminato con 97 punti. Anche nella stagione successiva si conferma punto di forza dei nerazzurri, con la doppietta decisiva sul campo del Parma che regala il tricolore all’Inter.

Leggi anche: Verso Inter-Hellas, aperto anche il terzo anello rosso

Tutte le info sull’Inter: iscriviti al canale Telegram di PassioneInter.com

VIDEO – VIAREGGIO CUP, GLI HIGHLIGHTS DI INTER-FIORENTINA IN 60 SECONDI

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy