Luciano Spalletti, allenatore dell’Inter, ha parlato a Premium Sport al termine del match contro il Chievo, vinto per 2-1 grazie alle reti di Mauro Icardi e Ivan Perisic. Ecco le sue parole: “Icardi e Perisic sono due giocatori importanti per la squadra. Nel primo gol la punta ci deve essere, è merito di chi gli ha portato lì la palla. Non è difficile buttare la palla dentro. Icardi è un giocatore forte e ci ha fatto dei gol importanti che ci hanno portato a questa posizione in classifica, ma è la completezza del gioco che porta ai gol di Mauro e Ivan. Lazio-Inter decisiva? Non lo so, ma ce ne sono altre importanti. La squadra si è resa conto di essere nelle condizioni di poter arrivare infondo. Anche se deve essere gestita meglio qualche palla e si deve avere un carattere forte per fare delle giocate“.

“Juve-Napoli? Me la gusto, mi fa piacere quest’entusiasmo del Napoli per questa trasferta, vedere la gente coinvolta. E’ il bello del calcio, così come lo è stato con Roma-Barcellona e lo stadio pieno. Che ci sia questa lotta fino all’ultimo è quello che vogliamo e non va sciupato. Calendario difficile? Lo è qualsiasi partita. Si devono giocare tutte le partite con la stessa forza e la stessa qualità. Non sarà facile vincerle tutte, ma si devono vincere tutte, anche se le avversarie sono forti. Rafinha ha fatto una grandissima partita nel far salire la squadra e tenere palla. Ha fatto dei contrasti e delle chiusure ottime, esce lungo, va a pressare. Fa queste corse in orizzontale per il campo, gestendo tutto insieme a Brozovic, che ha fatto una grande partita. Cosa manca per arrivare ai livelli di Juve e Napoli? Abbiamo una squadra che può lottare per entrare a far parte della classifica mobile, strada facendo si può andare a migliorare. Abbiamo numeri e potenzialità importanti. Questi giocatori sono stati estremamente seri e lotteranno per portare a casa questi risultati“.

 

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