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Le scelte di Luciano Spalletti, così come quelle di ogni allenatore, spesso sono state contestate e poco accettate. In una situazione di emergenza nel reparto offensivo, causa infortunio di Lautaro Martinez, il rientro di Mauro Icardi sembra poter essere l’opportunità giusta per risolvere il problema e presentarsi alla sfida contro la Lazio con un peso maggiore e più incisivo in attacco. L’allenatore di Certaldo ha optato per la non convocazione del numero 9, sollevando numerose polemiche. A contorno di tutto ciò sono arrivate delle pesanti dichiarazioni, dello stesso mister, dopo il match casalingo perso 0-1.
Quanto successo nell’ultima serata è stato commentato sulle frequenze di RMC Sport da Gigi Cagni. Da esperto, essendo un ex allenatore, il suo commento è degno di nota: “Il mestiere dell’allenatore è diventato difficilissimo. Spalletti? Se non sei apprezzato dallo spogliatoio e non fai rispettare le regole, non vincerai mai nulla. L’unico che ha perso è Icardi. Il procuratore di un calciatore non può dire davanti a tutti che un compagno è scarso. Icardi non può fare il capitano. Se si fosse comportato così in uno spogliatoio di dieci anni fa, l’avrebbero attaccato al muro”.

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