17 Gennaio 2026

Calhanoglu da dentro o fuori: l’Inter ragiona sul contratto

Rinnovo contrattuale in discussione nei prossimi mesi

Inter's Hakan Calhanoglu portrait during warm up during italian soccer Serie A match Venezia FC vs Inter FC at the Pier Luigi Penzo stadium in Venice, Italy, November 27, 2021 - Credit: Ettore Griffoni

La trasferta milanese dei vertici del Galatasaray non ha prodotto alcuna apertura da parte dell’Inter per Hakan Calhanoglu. I nerazzurri hanno escluso categoricamente l’ipotesi di cedere il centrocampista nella finestra di gennaio, ma la vicenda potrebbe assumere contorni diversi al termine della stagione.

Secondo La Gazzetta dello Sport, il club nerazzurro non ha neppure ricevuto gli emissari turchi: in questa fase della stagione sarebbe impensabile privarsi di un elemento cruciale per il centrocampo. Anche con Chivu, come già accadeva ai tempi di Inzaghi, il turco mantiene un ruolo strategico, nonostante un approccio tattico differente caratterizzato da maggiore aggressività. L’allenatore interista ritiene inoltre che ci siano ampi margini per adattare ulteriormente il giocatore al suo calcio più frenetico e intenso.

A giugno la situazione potrebbe cambiare. Al termine di questa annata rimarrà infatti un solo anno nel contratto del capitano della Turchia, in scadenza nel 2027. In quel momento il richiamo del Bosforo potrebbe diventare più concreto, inserendosi in un progetto patriottico di ritorno in patria. Il club nerazzurro, però, vorrebbe trattenerlo ancora: Calhanoglu ha messo radici solide a Milano e con i tifosi ha costruito un rapporto forte.

La primavera si preannuncia calda sul fronte contrattuale. L’entourage del centrocampista dialogherà con i dirigenti per valutare la possibilità di prolungare l’accordo di un anno, magari con opzione fino al 2029. Attualmente il regista percepisce circa 6,5 milioni annui, alla pari di Barella e secondo solo a Lautaro che con il recente rinnovo è arrivato a nove milioni.

La produzione realizzativa rappresenta un ulteriore elemento a favore della permanenza: con 7 reti in campionato, il turco è il secondo marcatore della squadra, tre centri dietro al solo capitano argentino. Questo rendimento rafforza la volontà dell’Inter di non perderlo, con fiducia reciproca sulla buona riuscita della trattativa. In caso contrario, si creerebbero le condizioni per una cessione estiva, probabilmente verso la Turchia: proseguire per un’ultima stagione in scadenza non è considerata un’ipotesi gradita da nessuna delle parti.