L’Atalanta è disposta a cedere Marco Palestra. Il giocatore apre al trasferimento all’Inter. Ma manca il nodo centrale da sciogliere: la distanza netta tra la richiesta dei bergamaschi e la cifra messa sul tavolo dai nerazzurri di Milano. Da un lato l’Inter vuole accelerare per non farsi rubare il talentino classe 2005 dalla concorrenza, dall’altra la Dea attende la cifra richiesta che, secondo il giornalista ed esperto di mercato Alfredo Pedullà, si aggira intorno ai 50 milioni più 5-6 di bonus.
“Io non ho mai pensato che l’inserimento di una contropartita come Cocchi avrebbe sbloccato la situazione, non ho mai pensato all’ottimismo dell’Inter su una cifra di 45 milioni più eventuali bonus. Adesso il passaparola è che non ci sono novità, ma non ci saranno novità fin quando, magari domani, stasera, l’Inter non si presenterà con l’offerta che chiede in questo momento l’Atalanta.
Le notizie sono che l’Atalanta non si è spostata da quella richiesta, che non è una richiesta ufficiale che hanno messo dei cartelli, ma l’hanno comunicata all’Inter. Per l’Atalanta sono 50 milioni più 5-6 di bonus, senza contropartite tecniche. Bisogna partire dal 5 come numero. Se accadesse qualcosa di diverso sarei pronto a registrarlo e sarei pronto a comunicarvelo, perché il mercato sicuramente può cambiare, ma la tendenza è questa semplicemente perché oggi l’Atalanta non ha fretta.
L’Atalanta darebbe volentieri Palestra all’Inter, Palestra andrebbe molto volentieri all’Inter, quindi se fossero due domande la risposta sarebbe un doppio sì, ma occorrono quelle condizioni. Perché l’Atalanta non ha fretta? Perché Palestra è tornato da un prestito, molto proficuo, è stato il terzino dell’ultima stagione in Serie A, non è che voglia alimentare un’asta, vuole pensare a un’asta a condizioni che qualcuno poi magari si presenti con quella cifra. Quindi se stasera, domani mattina, oggi pomeriggio, dopodomani sera l’Inter si presenterà con quella cifra, porta a casa Palestra, che ha detto sì all’Inter senza rifiutare altre cose. Probabilmente il Newcastle non è una destinazione di suo gradimento, se ma se arrivassero altri club dalla Premier prestigiosi, ho parlato in tempi non sospetti del Manchester City, lui la prenderebbe in considerazione. Lui sa di essere sintonizzato sull’Inter, ma aspetta che l’Inter faccia questo sforzo”.