Marco Palestra ha fatto la sua scelta. Nonostante l’interesse concreto di diversi club, soprattutto dalla Premier League, il classe 2005 avrebbe indicato l’Inter come destinazione preferita per il suo futuro. Un segnale importante che rafforza la posizione dei nerazzurri, ma la partita più delicata si gioca con l’Atalanta. Il club bergamasco è disposto a valutare una cessione, ma resta da capire a quali condizioni e se concederà il via libera definitivo, ha spiegato Matteo Moretto sul canale YouTube di Fabrizio Romano.
“Allora, notizia: l’Inter ha un accordo con Marco Palestra, perché il giocatore ha già detto che aspetterà l’Inter, perché vuole andare all’Inter, quindi la priorità di Marco Palestra è l’Inter, nonostante ci siano tanti altri club su di lui, soprattutto esteri. In Inghilterra veramente lo seguono con grande attenzione, diversi club sono andati a vederlo quest’anno a Cagliari dal vivo, hanno iniziato ad avere i primi contatti con gli agenti, però la priorità di Palestra è quella di restare in Italia e la priorità dell’Inter in questo momento per colmare il vuoto lasciato da Dumfries è proprio quella di andare a prendere Marco Palestra.
Cosa manca? Beh, diciamo che manca la parte più importante, nel senso che chiaramente trattare con l’Atalanta non è mai facile, anche se ti dico la verità: la differenza con Lookman è che Lookman per l’Atalanta quando l’estate scorsa l’Inter è andata con forza su Lookman, l’Atalanta non voleva vendere Lookman, non era una priorità per l’Atalanta vendere Lookman, quindi l’Atalanta comunque si è chiusa sulle sue posizioni, ha chiesto una determinata cifra. Si sa che con l’Atalanta è difficile trattare, però, diciamo che poi la situazione si è chiusa lì.
Invece in questo caso l’Atalanta è aperta a vendere Palestra, l’Atalanta è pronta a far partire Palestra e ha contattato anche altri terzini destri quindi la situazione è leggermente diversa. Poi è chiaro, bisogna capire se aprirà definitivamente le porte a Palestra per andare all’Inter, oppure preferirà magari darlo ad altre società. Però insomma, ad oggi la situazione è questa”.