Dal ritiro in Germania, Yann Bisseck ha tracciato i suoi obiettivi per la stagione ormai alle porte. Il difensore dell’Inter, aggregato fin dal primo giorno al gruppo di Chivu, ha parlato con i giornalisti presenti, illustrando le proprie ambizioni personali e i traguardi della squadra.
Il tedesco non nasconde le fatiche della preparazione: “Quando inizia la stagione siamo tutti carichi. Penso che a nessuno piaccia questa preparazione: stiamo lavorando tanto, duramente, a lungo, due volte al giorno. Per me non è il massimo ma è importante farlo. Penso che stiamo lavorando molto bene. Vediamo cosa succederà in stagione”.
Sul piano personale, Bisseck punta in alto: “Voglio solo giocare, avere la fiducia del mister e mettere tutto quello che ho in campo. Mostrare le mie qualità. Penso di essere sulla strada giusta, è il mio quarto anno. Voglio giocare come l’anno scorso, essere titolare, essere un giocatore importante. C’è tanto lavoro da fare ma penso che la strada sia quella giusta”.
Interrogato sulla corsa scudetto e sul Napoli come principale rivale, il difensore ha risposto con sicurezza: “Penso sempre che noi siamo i più forti. Lo penso anche quando non vinciamo, il calcio a volte è strano. Ma ci sono tante squadre importanti in Serie A. Non solo il Napoli. Se restiamo concentrati su noi stessi e allora non importa cosa fanno gli altri. Se mettiamo le nostre qualità in campo abbiamo una grande chance di vincere un altro scudetto”.
Sul tema Nazionale, Bisseck mantiene un approccio equilibrato: “Normale, se giochi per un club così grosso normalmente sei un giocatore che va in Nazionale. Ma il calcio è strano. Io voglio solo giocare e aiutare l’Inter, quello che succederà succederà. Sono molto tranquillo come sempre ma spero naturalmente di andare in Nazionale”.
Al quarto anno in nerazzurro, il difensore sente la responsabilità di essere un punto di riferimento: “Sono al quarto anno, non sono più nuovo e devo fare qualcosa per i giovani. Devo diventare un leader anche come difensore ed è uno step importante: devo essere un esempio dentro e fuori dal campo e dovete chiedere ai giovani quello che sto facendo, se sto facendo bene. Credo di farlo ma c’è sempre da migliorare come dico sempre”.
Sul lavoro svolto da Chivu in ritiro, Bisseck ha aggiunto: “Chivu è come lo vedete. Lui è molto carico, più carico dei giocatori. Ma è necessario, ci dà tanta energia, quando senti il mister dai qualcosa in più. Lui sta facendo bene, poi vedremo cosa faremo in campo perché alla fine sta a noi e non a lui”.