Alla vigilia della sfida contro l’Inter, in programma domani alle 13 a Perth, l’allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa affrontando vari temi, dalla gara imminente alle strategie di mercato.

Il tecnico bianconero ha inquadrato il confronto come un test importante per valutare il lavoro svolto: “Sono gare dove si può vedere la mentalità della squadra, servono per capire se stiamo lavorando nella direzione giusta oppure no. È chiaro che l’Inter è una squadra tostissima, come il Chelsea. Di conseguenza servirà essere squadra in tutti i momenti della partita, evitare di avere difficoltà nell’atteggiamento, perché l’Inter potrebbe trovare dei vantaggi se non riusciamo ad essere compatti. Però cerchiamo sempre qualcosa in più, qualcosa di diverso, per sperimentare cose nuove”.

Interrogato sul caso Bastoni, nato durante l’ultima sfida tra le due squadre caratterizzata da polemiche, Spalletti ha tagliato corto: “Sarà semplice, noi daremo seguito a quello che abbiamo fatto dopo quella partita. Non abbiamo avuto strascichi e non abbiamo riparlato di quelli che sono stati i comportamenti dei giocatori in campo. Vogliamo solo fare una bella partita contro i più forti del nostro campionato, per riuscire a imparare più cose possibili per arrivare al loro livello”.

Sul fronte delle scelte di formazione, il tecnico ha confermato un maggiore impiego di Yildiz: “Giocherà di più rispetto alle ultime gare, oggi tre o quattro ragazzi non si sono allenati in campo per la gestione dei carichi. Non è facile organizzare questi eventi. Però sono fatiche in più e nelle prossime ore ci confronteremo per vedere se hanno recuperato. Se sarà titolare lo dirò domani dopo la partita. Ma le intenzioni sono di fargli giocare un tempo o quasi un tempo”.

Riguardo al mercato, Spalletti ha risposto alle voci su Circati del Parma: “Circati è un calciatore promettente, che ha fatto vedere grandi qualità, naturalmente può interessare a qualsiasi club. Però noi in questo momento abbiamo nel mirino solo un paio di cose ben definite, che in questo momento non riguardano lui. Non possiamo andare a creare situazioni alternative perché in base a quelli che sono stati gli eventi ora disponiamo di una rosa molto ampia”.

Infine, sulla questione dei gol dopo la partenza di Vlahovic, il mister ha mostrato fiducia nei nuovi arrivi Alajbegovic e Kolo Muani: “Io penso che questi calciatori nella loro somma riusciranno a superare quei numeri. Non è importante averne uno che fa 20 gol. Quest’anno il campionato sarà caratterizzato dal fatto che si gioca il giovedì e la domenica, sarà difficile far giocare sempre gli stessi. L’Europa League ti impegna più della Champions. Ma con gente come quella che abbiamo preso riusciremo a sopperire con il lavoro di tutti, anche senza il centravanti fisico che ti manca. Ekhator ha un po’ quelle caratteristiche, Kolo riempie l’area. Anche Alajbegovic è uno che può fare i gol. Kolo Muani vogliamo aiutarlo nei numeri. Per il momento siamo abbastanza tranquilli”.