Secondo Paolo Di Canio, ai microfoni di Sky Sport, Inter e Roma partono con un vantaggio netto rispetto alle inseguitrici nella corsa scudetto. L’ex attaccante sottolinea come le due squadre abbiano certezze consolidate, mentre Juventus e Milan, distanziate rispettivamente di due e tre punti dalla vetta, provengono da un percorso differente e appaiono ancora incomplete.

“Juve e Milan vengono da un percorso diverso, rispetto a Inter e Roma. L’Inter ha ampliato anche la rosa. Parte sempre così così e deve migliorare, ma Inter e Roma hanno certezze all’80%. Le altre sono incomplete e hanno delle coppe dove possono puntare a dire la loro. Il Como? Difficile vinca lo Scudetto”, dichiara Di Canio.

L’analisi si sposta poi sul match dell’Olimpico, paragonato per intensità a una sfida di Premier League. “Roma-Inter una partita da Premier? C’era aggressività, ma anche talento. Scordiamoci gli inizi dell’Inter che sembra si debbano svegliare ancora. Però per ritmi e voglia di superare era una partita da Premier”, prosegue.

Tuttavia, Di Canio non risparmia critiche alla fase difensiva nerazzurra, puntando il dito in particolare su Zielinski. “C’è un giocatore che deve dare equilibrio e si sta comportando benissimo nel dettare i tempi, ma in quelle situazioni manca nell’atto finale, ed è Zielinski. Bisogna guardare pure dal punto di vista dell’equilibrio. L’Inter concede anche quando è in controllo, sul primo gol della Roma mancano aggressività, attenzione, ci sono 6-7 tocchi, c’è l’avvicinamento all’avversario al trotto. E sono i primi minuti di partita”.