Solo Lautaro e Thuram hanno disputato una partita di alto livello nel pareggio per 2-2 tra Roma e Inter. È questo il giudizio di Riccardo Trevisani, espresso ai microfoni di Radio Manà Manà Sport. Secondo il giornalista, i due attaccanti nerazzurri hanno messo in difficoltà la difesa giallorossa per tutti i novanta minuti, risultando decisivi anche nei momenti di maggiore pressione avversaria.

Lautaro e Thuram hanno stressato la difesa della Roma, anche quando stava dominando stava con l’angoscia che potessero ripartire, hanno fatto una partita grandiosa e nell’Inter secondo me solo loro due l’hanno fatta”, ha dichiarato Trevisani. Il commentatore ha sottolineato come la coppia d’attacco abbia rappresentato una costante minaccia, impedendo ai padroni di casa di gestire con serenità il possesso palla.

L’analisi si è poi spostata sul rendimento della Roma, che ha mostrato un’intensità notevole nei primi trenta minuti prima di accusare il calo fisiologico. “Il modo di giocare che ha la Roma porta la squadra ad avere un modo di stare in campo aggressivo e veloce che sconquassa l’avversario come è successo nei primi 30′ di Roma-Inter. Poi dopo non puoi fare quello per 90′ perché non ce la fai”, ha spiegato il giornalista.

Secondo Trevisani, la gestione delle energie resta un punto da migliorare per i giallorossi, che devono imparare a distribuire l’intensità nell’arco dell’intera gara. Nonostante questo, ha evidenziato i progressi della squadra capitolina, passata dai 70 punti della scorsa stagione agli attuali 73, numeri che testimoniano una crescita importante. La Roma vanta oggi il secondo miglior attacco dietro all’Inter e la seconda miglior difesa dopo il Cagliari.

Il giornalista ha infine ricordato la profondità della rosa nerazzurra, citando Esposito come ulteriore risorsa offensiva rimasta in panchina durante il match dell’Olimpico. Un patrimonio tecnico che conferma la superiorità qualitativa dell’Inter, definita “la più ricca e forte d’Italia dal punto di vista qualitativo”.