Paolo Condò ha analizzato la prestazione della Nazionale italiana nella sconfitta contro il Belgio, concentrandosi sulle responsabilità dei giocatori più esperti. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, il giornalista ha individuato nei leader tecnici gli errori che hanno condizionato il match.
L’opinionista ha puntato il dito soprattutto sui big degli azzurri, pur sottolineando la sfortuna di Romano nell’episodio del vantaggio belga. “Il povero Romano ha sbagliato la palla del vantaggio belga, e non si è ripreso dalla delusione. Ma non è certo a lui che si poteva chiedere di guardare negli occhi rivali così scafati: toccava ai Barella, ai Tonali, ai Calafiori, gente che nei club gioca ai livelli più alti, e in Nazionale continua a rinviare la grande prova”, ha dichiarato Condò.
Il focus dell’analisi si è quindi spostato sui calciatori che militano nelle squadre di vertice. Per il giornalista, infatti, spettava a elementi come Barella, Tonali e Calafiori assumersi la responsabilità di affrontare avversari di tale esperienza. La critica sottolinea come questi giocatori, abituati ai massimi livelli nei rispettivi club, non riescano ancora a esprimere il loro pieno potenziale con la maglia azzurra.