Francesco Acerbi e Matteo Darmian sono senza squadra dal 30 giugno, alla scadenza dei contratti con l’Inter. Per il centrale, 38 anni, l’ipotesi Atalanta è stata scartata dal club bergamasco, secondo Il Giorno, dopo Al-Hilal, Genoa, Monza, Torino, Sassuolo e Lazio. Darmian ha avuto contatti con la Roma, senza seguito.
Liberi di firmare anche a mercato chiuso
Dal 1° settembre chi era già senza contratto può firmare in qualsiasi momento, e i due si allenano per conto proprio in attesa di una chiamata. Le squadre che li hanno cercati in estate volevano esperienza a costo zero, con un accordo fino a giugno e un ingaggio ridotto rispetto all’ultimo stipendio nerazzurro. La stessa Atalanta, con l’emergenza in difesa, ha preferito non tesserare uno svincolato e aspettare i rientri.
Dopo il 26 settembre le piste che non si sono concretizzate potrebbero riaprirsi con gli infortuni dell’autunno, nel momento in cui le rose lunghe si accorciano. Per Darmian, 36 anni, il profilo da esterno adattabile trova più facilmente posto in una rosa di metà classifica. Per Acerbi, fermo dalla fine della scorsa stagione, i club chiedono di vedere prima la condizione.
Cosa perde chi resta fermo
Acerbi non ha intenzione di ritirarsi, ha scritto Il Giorno. Fermo, un giocatore perde lo stipendio e perde gli sponsor personali, che i marchi firmano con chi va in campo la domenica.
Cristiano Ronaldo è diventato ambasciatore di PokerStars nel maggio 2015 da giocatore del Real Madrid, poche settimane dopo Neymar, allora al Barcellona, e Ibrahimović è entrato tra i soci del bookmaker Bethard mentre giocava nel Milan, con una multa UEFA da 50.000 euro nel 2021. In Italia quel mercato non esiste dal 2019, e senza volti in campagna gli operatori si confrontano sul prodotto, gli stessi criteri con cui le guide spiegano come scegliere i siti di slot online, dal catalogo alla qualità dell’app. Il Fenomeno ha firmato con lo stesso marchio solo da ex interista, tra il 2014 e il 2016, a un valore molto più basso.
La prossima finestra è gennaio
A gennaio 2027 riapre il mercato ordinario. Fino ad allora Acerbi e Darmian possono contare solo sulle squadre in emergenza, che chiamano dopo un infortunio e chiedono di essere pronti in pochi giorni.
Acerbi ha lasciato l’Inter dopo quattro stagioni e 148 presenze, con due scudetti e la finale di Champions del 2023 giocata da titolare. Darmian era arrivato nell’ottobre 2020 e ha chiuso con 218 presenze e tre scudetti, spesso da jolly su entrambe le fasce. Sono curriculum che a giugno sembravano garantire una chiamata rapida, e che a fine settembre non bastano ancora.