Chivu punta con decisione su Curtis Jones: lo ha voluto fortemente, ha convinto la dirigenza a portarlo a Milano e ora si aspetta il salto di qualità definitivo dal centrocampista britannico.

I numeri del minutaggio parlano già chiaro. Con 242 minuti disputati — più i recuperi — Jones ha giocato più di Sucic, Calhanoglu, Mkhitaryan e Stankovic. Soltanto Barella e Zielinski lo precedono per minutaggio. Un dato che testimonia la fiducia dello staff tecnico, maturata tra scelte di formazione e acciacchi degli altri.

L’impatto, però, resta altalenante. Qualche errore di troppo nelle ultime uscite — tra Real Madrid e Roma — ha frenato un avvio che avrebbe potuto essere più convincente. Durante la sosta il centrocampista è rimasto a Milano, un segnale che indica il suo livello di coinvolgimento nel progetto.

Contro il Parma Jones dovrebbe partire dal primo minuto. L’Inter lo ha acquistato in estate per 30 milioni di euro più bonus e clausole varie, puntando sulla sua esperienza — nonostante la giovane età: compirà 26 anni a gennaio — e sulle qualità complementari rispetto agli altri centrocampisti della rosa. Nelle 228 presenze con i Reds ha segnato 22 gol, un contributo offensivo che il club nerazzurro intende sfruttare a pieno regime.