Cinque gol all’anno basterebbero per diventare il miglior marcatore di tutti i tempi della nazionale italiana. È quanto emerge dai calcoli pubblicati dalla Gazzetta dello Sport, che ha analizzato la traiettoria di Pio Esposito in chiave storica, mettendola a confronto con le 35 reti di Gigi Riva con la maglia azzurra.

Secondo la rosea, mantenendo la media attuale — superiore a un gol ogni due partite, con una frequenza di circa una rete ogni 101 minuti — Esposito potrebbe avvicinarsi a quella cifra già nel 2030, a soli 25 anni, ipotizzando una quindicina di gare stagionali. Uno scenario che diventerebbe più concreto qualora l’Italia dovesse tornare a disputare un Mondiale.

Sullo stesso tema si è espresso Christian Vieri, intervistato dalla Gazzetta dello Sport. «Il traguardo sarebbe fattibilissimo anche abbassando la super media di un gol ogni 101 minuti che sta tenendo finora», riporta il quotidiano. «Perché anche solo con cinque gol all’anno, diventerebbe il recordman nel 2032, a 27 anni. Dalla sua, rispetto al primato di Riva, Pio ha l’età ma soprattutto la centralità nel progetto di Roberto Mancini: nonostante le necessarie rotazioni nel mini-ciclo di Nations League appena terminato, il posto da centravanti titolare nelle gerarchie del ct è suo, senza volerne a Scamacca e Kean».

Numeri e proiezioni che, per ora, appartengono al campo delle ipotesi, ma che raccontano di un giovane già al centro del progetto tecnico della nazionale.