Qualità umane da 10, intelligenza tattica e una carriera trascorsa ai massimi livelli: Ranocchia traccia un ritratto lusinghiero di Darmian, ai microfoni del Corriere dello Sport, dopo l’approdo dell’ex terzino al Bologna.
«Mi stupisce abbia trovato squadra solo ora perché ha sempre fatto bene, è un giocatore di esperienza, uno che vorrei sempre in campo con me», esordisce l’ex difensore, che definisce Darmian «un amico». «Se ha scelto di continuare è perché sente di avere ancora da dare. È un grandissimo calciatore. Se ha cercato una squadra significa che sente di avere ancora benzina fisica e mentale, e sa di poter dire la sua».
I giudizi di Ranocchia non lasciano spazio a dubbi: «Qualità umane: 10, e poi è un calciatore intelligentissimo. Difficilmente sbaglia le partite. Non c’è mai stata una sua brutta prestazione e può anche fare gol». Un profilo, a suo avviso, da grande squadra: «Giocatori come lui li vorrei sempre in squadra».
Sul piano tattico, l’ex difensore sottolinea la duttilità di Darmian: «Può giocare ovunque in difesa. Che lo schieramento sia a 3 a 5 o a 4 non fa differenza: lui può essere impiegato in tutti i ruoli perché è sempre posizionato bene e concentrato, e anche quando subentra fa la prestazione». A sostegno della tesi, Ranocchia cita il percorso del giocatore: «Ha giocato tanti anni all’Inter, è cresciuto nel settore giovanile del Milan, ha giocato nel Manchester United: è uno di altissimo livello».