Dopo il rientro in campo contro il Parma, Dimarco guarda già al futuro nerazzurro. Secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport, il terzino si sta preparando all’incontro con la società per discutere del prolungamento contrattuale: il contratto in essere verrà rinnovato automaticamente fino al 2028 tramite un’opzione unilaterale in favore dell’Inter.

I colloqui con l’entourage del giocatore, però, sono già partiti con un obiettivo più ambizioso: un prolungamento fino al 2030, anno in cui si disputerà il prossimo Mondiale. E, stando alla Gazzetta, potrebbe non essere nemmeno l’ultimo accordo: Dimarco viene descritto come un leader destinato a occupare la fascia per molto tempo ancora.

Il laterale mancino, nel frattempo, ha trascorso la sosta per le nazionali a Milano, rimasto a casa per un problema al ginocchio che ne aveva limitato la disponibilità. Ad Appiano Gentile ha lavorato anche sui calci di punizione, settore in cui sta investendo parte degli allenamenti individuali.

La rete segnata da fermo a Dortmund, nella scorsa edizione della Champions, potrebbe non restare un episodio isolato. La Gazzetta ricorda che l’Inter può contare su Calhanoglu, specialista riconosciuto dei calci piazzati, ma il lavoro di Dimarco in quella direzione aggiunge un’opzione in più al repertorio della squadra.