Dopo la sconfitta nel derby, lo spogliatoio dell’Inter ha vissuto un confronto diretto e senza filtri. Quanto anticipato da Thuram in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Rotterdam era reale: i giocatori nerazzurri si sono riuniti per analizzare le proprie responsabilità, e la Gazzetta dello Sport ricostruisce il retroscena di quel dibattito interno.

Secondo quanto riporta il quotidiano, tra gli slogan emersi durante la riunione c’è stato un passaggio esplicito: «Ci siamo rotti le p… di regalare le partite». Un concetto condiviso dall’intera rosa, compreso Lautaro, che pur infortunato ha partecipato agli incontri del gruppo nel suo ruolo di capitano. Al centro del confronto il tema dell’«approccio»: le false partenze stagionali, secondo quanto discusso, sarebbero legate a una carenza di attenzione e concentrazione.

Tra i leader che hanno preso parola senza nascondersi c’è stato Barella, che davanti ai compagni ha ammesso di aver sbagliato la valutazione del pericolo in occasione del 3-1, causando la punizione poi trasformata da Moreira. Partendo da quel mea culpa, il centrocampista ha sottolineato come certi errori di superficialità non siano compatibili con le ambizioni della squadra.

Non solo gli errori tecnici: nel mirino del confronto sono finiti anche gli individualismi. La Gazzetta scrive che questioni personali — come i contratti da rinnovare, che avrebbero inconsciamente distolto l’attenzione di giocatori come Dimarco e Calhanoglu — dovranno d’ora in poi essere messe da parte. Stesso discorso per i malumori legati alle sostituzioni e alle esclusioni, segnalati più volte nel corso di questo autunno: un atteggiamento che, stando a quanto emerso dalla riunione, non verrà più tollerato.