13 Giugno 2024

Chi è Alex Perez, il baby talento per la difesa dell’Inter

L'identikit del giocatore spagnolo

Il mercato deve ancora entrare nel vivo, sul taccuino dei dirigenti dell’Inter ci sono già diversi obiettivi nel mirino dei dirigenti nerazzurri. L’operazione di Acerbi, inoltre, potrebbe portare a un’accelerazione del processo di ringiovanimento del reparto arretrato.

Proprio in questa categoria rientra il profilo di Alex Perez, difensore spagnolo classe 2006 di proprietà del Real Betis, per il quale i nerazzurri sono pronti all’accelerata decisiva.

Alex Perez Inter

Il profilo del difensore spagnolo è stato accostato all’Inter dal portale spagnolo Relevo, insieme a quello di Roma e Udinese, che avrebbero messo gli occhi sul giocatore. I nerazzurri lo seguirebbero da più tempo e ora sarebbero pronti all’accelerata decisiva.

L’Inter sembra intenzionato a prenderlo in prestito con diritto di riscatto. Prima, però, dovra rinnovare il contratto in scadenza nel 2025. Alex Perez è ancora giovanissimo e, non avendo ancora esordito in Prima Squadra, ha una valutazione su Transfermarkt è di soli 25mila euro.

Carriera Alex Perez

Nato il 10 maggio 2006 a Madrid, Alex Perez sta muovendo i primi passi nel mondo del calcio. Di origini monzabicane, dopo aver iniziato nelle giovanili del Rayo Vallecano, si è trasferito al Real Betis nell’estate del 2022 e dalla scorsa stagione milita nel Betis Deportivo, squadra B del club spagnolo.

Pur non avendo ancora trovato spazio in Prima Squadra, ha fatto parte della rosa di Pellegrini per lo scorso precampionato. Quest’anno ha collezionato 15 presenze, con anche 2 gol, nella terza serie spagnola, prima di un infortunio che lo ha costretto a stare fuori nell’ultima parte di stagione.

Alex Perez skills e caratteristiche

Appena 18enne, Alex Perez è un giocatore da sgrezzare e da definire sotto molti aspetti. In questo senso, la prima stagione tra i professionisti vissuta quest’anno è stata un buon banco di prova. Di certo, il difensore spagnolo è dotato di una struttura fisica importante e questo gli permette di avere una buona aggressività e presenza nell’uno contro uno. La sua altezza può essere un fattore importante anche in area di rigore avversaria.

Dal punto di vista tecnico ha fatto vedere di smistare con buona sicurezza il pallone con il suo piede destro, ma sarà da testa senza dubbio a un livello e a un ritmo più alto. Difficile immaginare per lui, pertanto, un ruolo da protagonista nell’immediato, quanto piuttosto un lungo apprendistato alle spalle dei titolari.