7 Giugno 2024

Cosa dobbiamo aspettarci da Taremi all’Inter

L'approfondimento sull'attaccante iraniano

In attesa dell’annuncio ufficiale previsto tra poche settimane, Mehdi Taremi si può già considerare virtualmente un nuovo calciatore dell’Inter. L’attaccante iraniano ha raggiunto da mesi l’accordo per il trasferimento a Milano a costo zero, in virtù della scadenza del contratto con il Porto.

Il forte centravanti, peraltro, ha già svolto le visite mediche in gran segreto lo scorso marzo con i nerazzurri, prima di chiudere con grande professionalità la stagione in Portogallo. Specialmente negli ultimi mesi, al ritorno dalla Coppa d’Asia, Taremi ha riacquistato la fiducia di Conceicao nei suoi confronti ed ha trascinato il Porto con gol pesanti.

Ma cosa aspettarci davvero dal suo approdo all’Inter dalla prossima stagione?

Iniziamo col dire che Taremi è stato acquistato dal club nerazzurro per rimpiazzare sia numericamente che tecnicamente Alexis Sanchez. Allo stato attuale, infatti, il reparto avanzato potrebbe già essere al completo in attesa di un possibile quinto attaccante.

Potrà sembra banale, ma la prima cosa che ci aspettiamo da Taremi sono i gol. Quelle reti che sono mancate da Arnautovic e Alexis Sanchez nei momenti di flessione sia di Lautaro Martinez che di Marcus Thuram. Avere un attaccante dalla sua esperienza, che di gol in carriera ne ha segnati 194 a livello di club e 49 con la propria selezione, potrà fare la differenza.

Non un vero e proprio numero 9, come abbiamo avuto modo di analizzare più volte. Si tratta di un attaccante che ama dialogare con il pallone, che cerca di essere coinvolto attivamente all’interno della manovra. Molto affidabile dagli 11 metri, ma anche elegante specialista nell’ultimo passaggio. Caratteristiche che lo potrebbero rendere un perfetto partner sia di Lautaro Martinez che di Thuram. Affinità decisamente più bassa, invece, con attaccante a lui più simile come Arnautovic.

Ciò che Inzaghi si aspetta sul piano del gioco, dunque, è di ritrovarsi un attaccante utile che possa consentirgli di aggiungere qualcosa di nuovo a gara in corso, specialmente nelle partite che sembrano bloccate contro squadre chiuse. Complessivamente, la speranza del tecnico è di aver trovato in Taremi un centravanti abituato a certi palcoscenici in Europa, da mandare in campo senza alcun timore in serate particolarmente scottanti come quella dello scorso marzo a Madrid.

In un attacco che funziona coì bene come quello nerazzurro, saranno i dettagli a fare la differenza in una stagione che si preannuncia più competitiva che mai in Italia e in Champions League. Ecco, uno di quei dettagli su cui Inzaghi dovrà fare un grande lavoro porta proprio il nome di Taremi, il centravanti acquistato per il salto di qualità su tutte le competizioni.