29 Gennaio 2026

Cinque cose che abbiamo imparato da Dortmund-Inter 0-2

L'analisi sulla vittoria in Champions

Con la vittoria di ieri sera sul Borussia Dortmund, l’Inter si è aggiudicata il decimo posto finale nella fase campionato della Champions League che le varrà i playoff. Ecco cinque cose che abbiamo imparato dall’ultimo successo nerazzurro in Germania.

1) Finale di girone clamoroso, pieno di sorpassi e ribaltoni: tutto lo spettacolo della Champions League. L’Inter chiude decima e ribadiamo: è una squadra da prime 10 d’Europa. Peccato enorme per la beffa di Madrid e per l’assurdo epilogo contro il Liverpool che condannano i nerazzurri al playoff di febbraio. Ma il bilancio complessivo resta positivo. Questa Inter ha dimostrato di potersela giocare con chiunque.

2) Partiamo da un dato: a Dortmund vincono in pochissimi. L’Inter lo fa senza Calhanoglu, Barella, Dumfries, Bastoni e Lautaro. Gestione, sofferenza su una sola vera occasione, poi nel secondo tempo prende campo e porta a casa una vittoria pesante come un macigno. Serviva per la classifica, ma soprattutto per la testa di questi ragazzi dopo settimane complicate.

3) Possiamo dirlo? Quando Dimarco, con la fascia da capitano pennella quella punizione all’80’, fa scattare qualcosa di emozionante. È un gol che vale più dei tre punti: è leadership, identità, appartenenza. Applausi anche a Bisseck, solidissimo, e a un Luis Henrique in crescita, finalmente più dentro la partita.

4) Un grande applauso anche a Cristian Chivu. Sta gestendo una situazione non semplice con intelligenza, equilibrio e personalità. Questa squadra è cresciuta, è viva ed è competitiva. E proprio per questo merita un rinforzo: perché con un piccolo aiuto in più, questa Inter può davvero sognare in grande. Occhio anche a Perisic: il PSV è fuori dalla Champions.

5) Per quattro minuti l’Inter è stata di nuovo tra le prime otto. Alla fine sarà playoff contro una tra Benfica e Bodø/Glimt. Agli ottavi ci sarebbero Sporting CP o Manchester City. Non corriamo troppo, ma diciamolo chiaramente: questa Inter, se al completo, può far paura a chiunque.

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Autore:
Antonio Siragusano

Antonio Siragusano, classe 1995, fa parte della redazione di Passione Inter dal 2017, di cui ne è responsabile editoriale dal 2024. Laureato in Editoria, Culture della Comunicazione e della Moda, dal 2021 è iscritto all’Ordine dei Giornalisti. Appassionato di telecronache e calciomercato, scrive di Inter da quasi dieci anni.