Il direttore sportivo dell’Inter Piero Ausilio. ospite al podcast Supernova di Alessandro Cattelan, ha parlato del calciomercato nerazzurro.
“Più facile fare mercato quando si vince o durante la crisi? Mah oggi si parla di Italia ma in realtà guardiamo fuori, ed è un mercato molto difficile, soprattutto se pensiamo a quelle che sono le possibilità e le forze che hanno di investimento le società inglesi, magari anche le altre due spagnole e del Bayern Monaco. Direi che in Italia più o meno si equivalgono le forze, al di là dell’essere o non essere in Champions League, in Europa League, o sbagliare una stagione come magari è successo quest’anno a Milan e Juventus.
Direi che bene o male il mercato ultimamente, almeno parlo di quello dell’Inter, sarà fatto sempre secondo la continuità che abbiamo dato negli ultimi anni, quindi si parla anche di sostenibilità, bisogna vendere qualcosa per comprare, bisogna comprare bene e i giocatori migliori, se è possibile, noi cerchiamo sempre di tenerli. Adesso, ripeto, stiamo parliamo di attualità, quindi probabilmente c’è Dumfries in uscita, sarà sostituito da un giocatore altrettanto importante, forte, magari più giovane, e poi cercheremo di tenere quelli che sono i migliori calciatori per continuare il percorso che abbiamo già iniziato, direi ormai da 6-7 anni.
Per noi è importante essere sempre competitivi. Poi a volte si vince per un punto, si perde per un punto, come è successo l’anno scorso e qualche anno fa, ma l’importante è che l’Inter ogni anno, quando ricomincia la stagione, sia in grado di poter dire «Ok, noi proviamo a vincere il nostro scudetto, proviamo ad andare avanti in Coppa Italia, proviamo a fare un percorso importante in Champions League». Poi a volte, ripeto, si riesce ad arrivare in fondo, altre volte meno, ma la competitività è quella che vogliamo sempre garantire a noi stessi e ai nostri tifosi“.