L’Inter ha mosso passi concreti per Djed Spence. Il terzino britannico è diventato l’obiettivo principale per la fascia destra nerazzurra. La società di via Liberazione ha deciso di accelerare anche dopo le difficoltà incontrate con Palestra, per il quale è risultato troppo più potente economicamente il colosso Chelsea, e con Khalaili, bloccato dal mancato rilascio dell’idoneità sportiva a causa di accertamenti medici.
Secondo Tuttosport, nelle scorse ore il club interista ha inviato la prima vera proposta ufficiale al Tottenham. La scelta di Marotta e della dirigenza è stata favorita anche dal calo delle richieste economiche degli Spurs per il cartellino del classe 2000.
Dopo il Mondiale, il club londinese valutava il giocatore 45 milioni di euro, una cifra fuori mercato che non ha attirato offerte. Ora il Tottenham vuole fare cassa e Spence non rientra nei piani di Roberto De Zerbi, che sulle fasce laterali può contare su Udogie, Pedro Porro e Robertson, arrivato dal Liverpool.
Nella scorsa stagione Spence ha collezionato 44 presenze complessive con gli Spurs, ma con numeri poco convincenti: zero gol e zero assist, in linea con un’annata deludente della squadra.
Il laterale inglese ha già militato brevemente al Genoa, esperienza che potrebbe facilitare un secondo approdo in Serie A. La valutazione attuale si aggira tra i 30 e i 35 milioni di euro, cifra che avrebbe definitivamente convinto l’Inter a procedere. A favore dell’operazione gioca anche la volontà del giocatore di tornare nel campionato italiano e di disputare le coppe europee.