L’Inter ha blindato Lautaro Martínez la scorsa estate, respingendo l’interesse concreto del Barcellona. Secondo quanto riporta Sport.es, il capitano nerazzurro aveva valutato il trasferimento in blaugrana, ma aveva posto una condizione precisa: raggiungere un’intesa amichevole con la società milanese, alla quale è profondamente legato.
Il punto decisivo è arrivato dalla dirigenza interista. Marotta avrebbe chiarito a Joan Laporta, nel corso di un contatto diretto, che l’argentino era da considerarsi incedibile. A fine agosto non esistevano i tempi per trovare un sostituto all’altezza, e la pianificazione della rosa era ormai completata senza necessità di interventi né in entrata né in uscita.
Il direttore sportivo del Barcellona, Deco, aveva confermato nei giorni scorsi l’interesse del club catalano, spiegando però che da Milano era arrivata una chiusura netta. Lautaro è a Milano dal 2018 ed è diventato il simbolo della squadra. Due anni fa ha rinnovato fino al 2029 con un importante adeguamento economico, eliminando anche la clausola rescissoria presente nel precedente accordo.
Il Barcellona, secondo Sport.es, aveva studiato anche la fattibilità economica dell’operazione. Il club blaugrana aveva mantenuto aperta la possibilità di una cessione per creare lo spazio salariale necessario all’arrivo di Lautaro in Catalogna. Il muro eretto dall’Inter ha reso inutile qualsiasi manovra finanziaria. La posizione della società nerazzurra ha chiuso definitivamente ogni spazio di trattativa.