Grandi valutazioni in corso per l’Inter che sta decidendo il futuro dei vari talenti che hanno completato la stagione in prestito. Detto di Yanis Massolin, acquistato a gennaio e che sarà valutato in ritiro da Chivu, il talento in vetrina è sicuramente Cocchi di cui si è parlato come possibile pedina nell’affare Palestra con l’Atalanta. Su Berenbruch c’è il Cagliari, mentre bisognerà capire cosa accadrà a profili interessanti come Topalovic, Lavelli e Spinaccè.

La Gazzetta dello Sport si sofferma in particolare su Mike Aidoo. Il classe 2005 in prestito alla Pergolettese in Serie C è stato quello che “ha impiegato meno tempo per ritagliarsi il proprio spazio” e quindi che “potrebbe essere ‘promosso’ in Serie B. Per poi fare ritorno all’Inter, se tutto andasse come da programma. Del resto, il progetto nerazzurro con i giovani è chiaro e questo prevede”.

Terzino destro, nato a Bussolengo da genitori di origini ghanesi, è nel giro della nazionale Under 20. Simone Inzaghi lo aveva più volte aggregato alla prima squadra regalandogli il debutto in Coppa Italia contro l’Udinese nella stagione 24/25. È un giocatore moderno, con doti offensive e capace di giocare anche più da interno di centrocampo, nonostante la struttura fisica non imponente (è alto circa 1,75). Molto rapido, abile nel dribbling, andrà misurato in contesti più probanti dopo le 33 presenze in Serie C alla prima stagione tra i professionisti.