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Bagni: “Ibra-Lukaku? Schermaglie, una volta in campo succedeva di tutto. Ma non parliamo di razzismo”

L'ex centrocampista nerazzurro traccia le differenze con quanto avveniva in passato

Antonio Siragusano

"Sta diventando un caso mondiale la lite dello scorso martedì sera tra Zlatan Ibrahimovic e Romelu Lukaku. Anche se i due si siano 'limitati' ad un durissimo scontro verbale senza arrivare al contatto fisico, probabilmente la vicenda ha assunto maggiore rilevanza a causa della totale assenza di precedenti del genere (per fortuna) nell'ultimo periodo nel campionato italiano. A spiegare cosa possa essere scattato nella testa dei due calciatori in quel momento, ci ha pensato l'ex centrocampista dell'Inter Salvatore Bagni nell'intervista pubblicata questa mattina da La Gazzetta dello Sport:

"Salvatore Bagni, cosa ne pensa della bagarre Ibrahimovic-Lukaku?

“Sicuramente non è stato uno spettacolo bello, però sono 'schermaglie' che nel calcio ci sono sempre state in campo. Bisognerebbe chiedere a tutti quelli della mia generazione quante ne hanno sentite e quante ne hanno dette. Una volta, però, non c’erano telecamere e microfoni e in campo succedeva di tutto. Solo che rimaneva lì e tutto veniva cancellato al fischio finale”.

 Romelu Lukaku, Getty Images

Però è stato un momento di tensione tra due fuoriclasse totalmente inimmaginabile.

“Soprattutto pensando a che tipo di persona è Lukaku, uno che fino all’altra sera credo di non aver mai visto arrabbiato. Però ci sta, quando qualcuno ti tocca le persone care è impossibile mantenere calma e lucidità. Ma credo che valga per tutti, non soltanto per i calciatori. Detto questo credo che quelle di Ibra fossero parole gettate al vento, dette per innervosire l’avversario. Hanno esagerato entrambi e sanno di aver sbagliato”.

"Qualcuno ritiene che ci siano gli estremi per parlare di razzismo. Pensa che il giudice sportivo interverrà?

“Ma no, non scherziamo, teniamo fuori il razzismo da questa vicenda, non fa parte della cultura di Ibra. E poi sono venuti a contatto, mica si sono menati. È stato un brutto momento, ma bisogna guardare avanti”.