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CdS – Correa già da record: ecco gli illustri predecessori

Correa (@Getty Images)

Il Tucu è in buona compagnia

Pietro Magnani

Joaquin Correa si è presentato alla grande all'Inter, siglando una doppietta decisiva nella sfida contro l'Hellas Verona nonostante fosse sbarcato nel mondo nerazzurro ufficialmente da meno di 32 ore. L'attaccante argentino è partito alla grande, entrando subito nel cuore dei tifosi. E non è un'impresa facile, calcolando quanto di rado è successo nella storia recente nerazzurra di assistere ad un esordio tanto clamoroso.

Negli ultimi 25 anni infatti, come riportato da il Corriere dello Sport, sono stati appena 4, Correa compreso, i calciatori dell'Inter in grado di rivelarsi decisivi e segnare alla prima uscita ufficiale con la nuova casacca. Il più recente, nel gennaio 2011, è stato Giampaolo Pazzini. Arrivato anch'esso da appena 3 giorni a Milano dalla Sampdoria, viene lanciato nella mischia da Leonardo nell'ultima mezz'ora del secondo tempo, con l'Inter sotto 2 a 0 in casa contro il Palermo. Il "Pazzo" spacca la partita in maniera incredibile, siglando una doppietta magica e guadagnandosi addirittura il rigore del sorpasso, trasformato poi da Samuel Eto'o.

 Joaquin Correa (@Getty Images)

Nell'agosto 1999 fu la volta del grande Bobo Vieri, anch'egli arrivato dalla Lazio come Correa, che strapazzò, anche qui come Il Tucu, il malcapitato Hellas Verona. Vieri volle addirittura strafare, siglando una tripletta all'esordio e presentandosi subito come faro della squadra. Infine l'ultimo di questa cerchia ristretta fu Alvaro Recoba. Alla prima di campionato, il 31 agosto del 1997, tutto il Meazza era in attesa febbrile per l'esordio del Fenomeno Ronaldo. Che non riuscì però a graffiare anzi, al suo posto lo fece Hubner per il Brescia, segnando e rischiando di rovinare tutto. A sistemare le cose però ci penso un giovanissimo "Chino", lanciato nella mischia da Simoni nel finale di gara. L'uruguagio stupì tutti, prima con una legnata da 40 metri, poi con una magica punizione mandata nel sette con il suo magico sinistro.

Insomma, Correa è sicuramente in buona compagnia: 3 su 4 di questo gruppo hanno firmato una rimonta d'autore e tutti, tranne appunto l'ultimo arrivato, hanno vinto almeno un trofeo. La speranza è naturalmente che non si fermi qui e continui su questa strada: mai come ora i tifosi nerazzurri, dopo gli addii di Lukaku e Hakimi, hanno bisogno di nuovi beniamini.

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