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INTER NEWS

Conte sulla sua Inter: “Il più grande capolavoro della mia carriera”

Antonio Conte, Getty Images

Il tecnico sembra ancora molto legato ai colori nerazzurri

Pietro Magnani

Intervistato da La Gazzetta dello Sport, Antonio Conte ha raccontato la sua avventura in Premier League alla guida del Tottenham. Il tecnico però è naturalmente tornato a parlare del proprio passato recente all'Inter. Queste le sue parole:

 Antonio Conte (@Getty Images)

 

"Qui al Tottenham c'è tutto per lavorare al meglio, ma ci vorranno tempo e pazienza. Dovrò essere bravo io soprattutto a trovare la seconda. Solo il fascino della Premier League avrebbe potuto spingermi a tornare in pista così presto dopo aver lasciato l'Inter. Il presidente Levy ci aveva già provato a giugno ma non me l'ero sentita. Il biennio con l'Inter, terminato con lo Scudetto, e qualcosa di cui col tempo si capirà la straordinarietà".

"In soli due anni la mole di lavoro per vincerlo è stata incredibile, soprattutto per abbattere l'egemonia della Juve. Era un'impresa che aveva lasciato tante tossine da smaltire per me. Un lavoro durissimo, culminato con la gioia del grande risultato raggiunto ma anche con la delusione per il cambio di programmazione che poi ha portato alla inevitabile separazione. Sei mesi fa non avrei mai pensato che sarebbe finita la mia avventura nerazzurra. Ma dopo l'addio improvviso avevo bisogno di staccare la spina per un po'".

Il tecnico ha poi proseguito: "Quando Levy è tornato alla carica ha dimostrato di volermi a tutti i costi. Ho percepito la sua visione, la sua ambizione. E questo ha fatto riaccendere in me la voglia che mi fa moltiplicare le energie. Non ho mai fatto scelte comode in carriera, ho sempre preso squadre in grande difficoltà. Portare al top il Tottenham in Premier League potrebbe però essere la più difficile finora. Il capolavoro della mia carriera? Sicuramente lo Scudetto con l'Inter. In due anni abbiamo rovesciato una monarchia sportiva. Se non ci fossimo stati noi a fermarli, la Juventus sarebbe ancora lì davanti. Quando batti qualcuno ne mini le certezze".