Marcel Desailly ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera toccando diversi temi legati al calcio italiano. L’ex difensore del Milan ha espresso alcune considerazioni sulla situazione attuale del movimento e sulle difficoltà che attraversa.
Riguardo alle prospettive delle squadre italiane, Desailly ha dichiarato: “Certo che sì, è una delle realtà principali insieme con l’Inter che punta anche alla Champions. Ma non mi piace intromettermi troppo, faccio il tifo da lontano”.
Il francese ha ammesso di non seguire con costanza la Serie A: “Non la guardo molto. Ditemi voi perché in generale il calcio italiano non viene più visto”. Una riflessione che mette in luce le difficoltà di appeal del campionato italiano a livello internazionale.
Interrogato sulla scelta di Mancini, l’ex difensore ha commentato: “C’è grande interesse attorno a lui. Ma non è facile fare magie: quando attraversi un momento di crisi, ci vuole tempo per riprendersi. Il problema riguarda forse le accademie, gli stadi, la filosofia di gioco, magari tutte queste cose insieme. Forse manca qualcosa nel modo di far crescere le nuove generazioni”.