A prescindere da cosa avverrà martedì sera nel match del ritorno degli ottavi di finale contro il Porto, sono iniziate le riflessioni da parte della dirigenza dell’Inter su quello che sarà il futuro di Simone Inzaghi. Chiaramente in caso di eliminazione dalla Champions League all’allenatore potrebbe non più bastare nemmeno un piazzamento tra le prime quattro del campionato, ma in ogni caso l’ultima sconfitta contro lo Spezia ha lasciato una ferita piuttosto profonda.
Ad incidere sul parere negativo nei suoi confronti da parte della società sono stati i soli due punti conquistati tra Monza, Sampdoria, Empoli, Bologna e Spezia. Come scritto da La Gazzetta dello Sport, in particolar modo sono quattro i capi d’accusa rivolti contro l’allenatore per il rendimento avuto in campionato: il flop con le piccole, le rotazioni al minimo, una squadra leggibile che non ha registrato una crescita rispetto alla prima stagione e i numeri da incubo in trasferta (solo Cremonese e Salernitana hanno subito più gol).