Getafe-Inter a porte chiuse, la protesta dei tifosi spagnoli: “Non è la soluzione giusta. Vietare solo trasferta agli ospiti”

L’associazione dei tifosi del Getafe ha diramato in serata un comunicato ufficiale dopo la decisione del ministro della Salute

di Raffaele Caruso

Getafe-Inter, ritorno degli ottavi di finale di Europa League in programma il 19 marzo in Spagna, dovrà essere giocato a porte chiuse: è quanto annunciato oggi dal ministro della Salute spagnolo a causa dell’emergenza sanitaria del coronavirus.

Una decisione che non è stata presa nel migliore dei modi dai sostenitori del club spagnolo. In rappresentanza di loro, l’associazione dei tifosi del Getafe ha diramato in serata un comunicato ufficiale: “La federazione dei tifosi del Getafe manifesta il suo malessere dopo la comunicazione del ministro della Salute che prevede le porte chiuse per i club spagnoli che giocheranno contro club provenienti dalle zone a rischio. Crediamo che la soluzione migliore sia quella di evitare che tifosi italiani o persone provenienti dalle zone a rischio  vengano qui per le partite”.

Ecco il comunicato per intero:

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