Documenti rivelati dal Guardian riportano alla luce un capitolo inedito della presidenza di Gianni Infantino alla FIFA. Nel 2020, il numero uno della federazione internazionale avrebbe avuto un ruolo nelle trattative per una possibile “FIFA Super League”, un progetto alternativo alla Champions League dell’Uefa.
Le carte descrivono un accordo preliminare che prevedeva una competizione con 15 club permanenti e cinque qualificati. Il piano includeva una gestione commerciale condivisa con la FIFA, che avrebbe garantito alla federazione un ruolo centrale nelle decisioni su format, calendario e distribuzione dei ricavi.
Pochi mesi dopo, nel 2021, Infantino prese pubblicamente le distanze dalla Superlega privata dei dodici club europei, definendola una minaccia per il sistema calcistico. Le nuove rivelazioni alimentano il dibattito sulla strategia del presidente: un progetto di trasformazione radicale del calcio mondiale con la FIFA sempre più al centro del business.
La presidenza di Infantino è sempre stata segnata da una forte spinta verso espansione e globalizzazione del calcio. Già nel 2018 aveva sostenuto un piano da 25 miliardi di dollari per ampliare il Mondiale per Club e creare una Nations League mondiale, progetto poi respinto dal Consiglio FIFA.