Anche contro il Barcellona Mauro Icardi, ancora una volta ha inserito il proprio nome sul tabellino dei marcatori. Grazie al gol del capitano argentino nel finale di partita, i nerazzurri hanno raggiunto sull’1-1 la squadra blaugrana rimanendo in seconda posizione nel girone B di Champions League: in caso di pareggio a Londra arriverebbe la matematica qualificazione agli ottavi di finale.
Al termine della partita, il capitano nerazzurro si è concesso ai microfoni di Sky Sport: “Abbiamo sofferto perché abbiamo giocato contro una delle squadre migliori al mondo. Ci hanno fatto questo palleggio tipico del loro gioco e ci hanno fatto correre molto, però non abbiamo mai mollato. Poi con un rimpallo dentro l’area è arrivato il mio gol”.
La garra nerazzurra – “Abbiamo l’esempio della partita col Tottenham dove ci hanno fatto gol a poco dalla fine poi ci abbiamo creduto, abbiamo continuato come oggi e sono arrivati il mio gol e quello di Vecino. Oggi è stato quasi uguale perché ho segnato, ma alla fine potevamo fare qualcosina meglio e abbiamo rischiato di vincere la partita”.
Il gol del pareggio – “E’ stata un po’ di fortuna, la palla è capitata lì. Vecino? Eh Vecino è l’amuleto, se non segna fa assist e quindi lo teniamo dentro fino alla fine anche se è quasi distrutto, quasi morto (ride, ndr)”.
Cosa si può migliorare – “Fare meglio nel possesso palla? Sì sicuramente questo è una della cose che abbiamo fatto un po’ peggio al Camp Nou e oggi si è ripetuto questa cosa nell’uscita forse, però come ho detto prima il Barcellona è una delle squadre migliori, ti pressano a tutto campo e non è facile uscire. E’ stata sicuramente la peggior cosa di stasera, ma dobbiamo migliorare”.