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Buon compleanno Inter – Da Gabigol a Lukaku: i 10 acquisti più costosi della storia

Romelu Lukaku (Getty Images)

Ecco tutti gli acquisti più costosi del club nerazzurro

Mario Falchi

I 10 ACQUISTI PIU' COSTOSI

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"Tanti sono stati gli acquisti pagati a caro prezzo dall'Inter in 113 anni di storia. Alcuni hanno ripagato l'enorme sforzo economico del club, altri meno. Ecco la top 10 degli acquisti più costosi della storia dell'Inter.

10 - GABIGOL

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"Arrivato in pompa magna all'Inter nell'agosto del 2016 dopo un'estenuante trattativa con il Santos, Gabriel Barbosa (Gabigol) viene pagato dai nerazzurri 29,50 milioni di euro. La presentazione è in grande stile, con uno spettacolare video pubblicato sui canali social nerazzurri e una conferenza stampa con tanto di selfie finale con i dirigenti nerazzurri presenti. Tante aspettative su di lui, ma il brasiliano resta un oggetto misterioso in casa Inter. Utilizzato con il contagocce dai tre allenatori che si sono succeduti sulla panchina dell'Inter in quella stagione, De Boer, Pioli e Vecchi, Gabigol colleziona solo 9 apparizioni in campo, con appena un gol, tra l'altro decisivo, segnato contro il Bologna nella gara vinta 1-0 dall'Inter.

"Neanche la stagione successiva è preso in considerazione dal nuovo tecnico interista Luciano Spalletti, e viene mandato in prestito al Benfica. La musica non cambia, e dopo appena 6 mesi il club portoghese decide di fare a meno dell'attaccante brasiliano, che l'Inter rispedisce in prestito in Brasile, al Santos, lì dove tutto è iniziato.

"Il ritorno in casa giova a Gabigol, che ritrova nuova linfa e vince la classifica cannonieri in Brasile, conquistando nuovamente i suoi tifosi. Tornato all'Inter alla fine del prestito, viene ceduto nuovamente in prestito in Brasile, questa volta al Flamengo, dove sembra aver trovato la sua dimensione per rendere al meglio.

9 - BASTONI 

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"Il 31 agosto 2017 l'Inter ufficializza l'acquisto del promettente difensore Alessandro Bastoni dall'Atalanta, pagato 31 milioni di euro e rigirato nuovamente al club bergamasco in prestito biennale. Dopo una stagione in cui il calciatore vede il campo con il contagocce tra le fila degli orobici, i due club di comune accordo terminano anticipatamente il prestito e il giovane difensore fa ritorno all'Inter. Il mese successivo, il 7 agosto 2018 Bastoni viene ceduto nuovamente in prestito, questa volta al Parma, appena tornato in Serie A per la prima volta dopo il fallimento. Fa l'esordio con il Parma il 7 ottobre 2018 nella gara vinta 3-1 contro il Genoa, ma per la sua prima da titolare bisognerà attendere il 10 novembre, nella partita vinta 1-2 in trasferta contro il Torino di Walter Mazzarri, match in cui sforna una grande prestazione.

"Da quel momento in poi il tecnico dei crociati Roberto D'Aversa inizia a schierarlo con continuità in coppia con l'esperto Bruno Alves. Il 5 maggio arriva la gioia del primo gol in Serie A contro la Sampdoria. Terminata la stagione al Parma fa ritorno all'Inter, dove inizialmente fatica a trovare posto nell'undici titolare, ma Antonio Conte decide poi di puntare su di lui vista la sua personalità e il suo mancino raffinato per la difesa a tre. Con De Vrij e Skriniar forma un trio di difesa che ha trovato la giusta intesa. Il giovane difensore è entrato inoltre nel giro della Nazionale di Roberto Mancini ed è destinato a rimanerci a lungo.

8 - SKRINIAR

 Milan Skriniar, Getty Images

Milan Skriniar, Getty Images

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"Arrivato a Milano nell'estate 2017 dalla Sampdoria per 34 milioni di euro (compresa la valutazione di Gianluca Caprari), il difensore slovacco Milan Skriniar entra nel mondo nerazzurro in punta di piedi, con i tifosi che storcono il naso per il prezzo ritenuto eccessivamente elevato e un mercato estivo che si rivela non all'altezza delle aspettative. La diffidenza nei suoi confronti però evapora sin dalle prime partite di Skriniar, che a furia di grandi prestazioni conquista ben presto il cuore dei supporter nerazzurri, diventando subito il perno centrale della difesa di Luciano Spalletti.

"Grinta, prestazioni superlative e attaccamento alla maglia dimostrato più volte: queste sono solo alcune delle tante qualità dimostrate dal centrale slovacco in queste due stagioni con l'Inter. Il 16 settembre 2017 nella partita contro il Crotone arriva anche la gioia personale del primo gol in maglia nerazzurra per l'ex Sampdoria, che nella sua prima stagione a Milano timbra il cartellino per ben 4 volte. Durante le trattative per il rinnovo, a causa dell'insistenza del suo procuratore nel convincerlo a non rinnovare con l'Inter e cercare un'altra sistemazione, Milan Skriniar ha risposto togliendogli la procura e trattando personalmente il rinnovo con il club milanese, dimostrando nuovamente un grande attaccamento ai colori della Beneamata. Con l'arrivo di Conte le cose non iniziano bene vista la fatica ad adattarsi alla difesa a tre del tecnico leccese. Questa stagione lo slovacco è riuscito ad entrare nel sistema tattico dei nerazzurri ed è diventato un inamovibile della difesa formata inoltre da Bastoni e De Vrij.

7 - KONDOGBIA

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"Dopo due stagioni ad alto livello disputate con la maglia del Monaco, il 21 giugno 2015 Geoffrey Kondogbia viene ufficialmente acquistato dall'Inter per la cifra di 31 milioni di euro più 5 di bonus. Cercato a lungo dai cugini del Milan, quando ormai sembrava ad un passo dal vestire i colori rossoneri l'inserimento dell'Inter cambia le carte in tavola, e dopo un lungo tira e molla il centrocampista francese si tinge di nerazzurro.

"Tantissimo l'entusiasmo dei tifosi davanti la sede di Corso Vittorio Emanuele il giorno dell'arrivo di Kondogbia, con l'ex Monaco che affacciandosi dal balcone si rende protagonista della festa, iniziando a saltare assieme ai suoi nuovi tifosi che intonano cori per lui. Fa il suo esordio con l'Inter il 23 agosto 2015, nella prima gara di campionato vinta 1-0 contro l'Atalanta, e segna il suo primo gol nella gara contro il Torino, vinta 1-0 grazie alla sua rete. L'ex Monaco però non riesce a trovare il giusto feeling con l'ambiente nerazzurro, mostrando solo a sprazzi il suo talento. Così dopo due stagioni all'Inter nell'estate del 2017 viene ceduto al Valencia in prestito con diritto di riscatto, nell'affare che porterà Joao Cancelo a Milano. In Spagna il francese ritrova nuova linfa,  e l'anno successivo viene riscattato dal club spagnolo per 25 milioni di euro. Attualmente è in forza all'Atletico Madrid dell'ex nerazzurro Diego Simeone.

6 - NAINGGOLAN 

 Radja Nainggolan, Getty Images
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"L'Inter era nel destino per Radja Nainggolan. Cercato già nel 2014 ai tempi del Cagliari dalla nuova Inter targata Erick Thohir, che voleva farne il simbolo della sua Indo-Inter (Nainggolan ha origini indonesiane, proprio come l'ex presidente nerazzurro), con l'arrivo del suo mentore Luciano Spalletti sulla panchina della Beneamata nell'estate del 2017 l'Inter ci riprova nuovamente senza risultati. L'anno successivo è quello giusto, e il tecnico di Certaldo ritrova così il suo pupillo, che l'Inter paga complessivamente alla Roma38 milioni di euro (comprese le valutazioni di Santon e Zaniolo, che passano alla Roma).

"La prima stagione del Ninja ha più bassi che alti, complici diversi infortuni muscolari che ne hanno condizionato il rendimento, ma nel momento più importante della stagione, durante l'ultima gara di campionato contro l'Empoli decisiva per l'ingresso in Champions League, il centrocampista ex Roma all'81' minuto segna il fondamentale gol del 2-1, che apre le porte della massima competizione europea all'Inter. Con l'approdo di Antonio Conte sulla panchina dell'Inter, Nainggolan non convince pienamente il tecnico e viene mandato così in prestito al Cagliari per una stagione, dove è autore di una buona un'annata. L'estate scorsa ha fatto il suo ritorno in nerazzurro e il tecnico leccese ha deciso di puntare su di lui, ma alcuni infortuni e uno stato di forma non ottimale hanno precluso il suo reintegro nelle idee di Conte. Nell'ultima sessione di mercato ha fatto così il suo ritorno in terra sarda al Cagliari.

5 - CRESPO

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"Siamo nell'estate 2002. L'Inter di Cuper, orfana del Fenomeno Ronaldo, sul gong del calciomercato versa nelle casse della Lazio 40 milioni di euro per vestire di nerazzurro il bomber argentino Hernan Crespo. La trattativa viene conclusa senza troppe resistenze da parte del club biancoceleste, il quale vive in quel periodo momenti duri dal punto di vista economico, che portano anche alla cessione del difensore italiano Alessandro Nesta al Milan proprio nello stesso giorno.

"Il bomber argentino fa il suo esordio con la maglia nerazzurra il 14 settembre 2002 nella gara vinta 1-0 contro il Torino, in cui resta in campo per tutti i 90 minuti. Il primo gol da giocatore dell'Inter arriva tre giorni dopo in Champions League, dove segna una doppietta nella prima gara del girone contro il Rosenborg. Proprio in Champions League l'argentino darà il meglio di sé, segnando 9 reti in 12 presenze e contribuendo in maniera decisiva al passaggio dei gironi e al cammino verso la semifinale, in cui l'Inter uscirà contro i cugini del Milan.  Un brutto infortunio capitatogli il 12 gennaio 2003 nella gara contro il Modena gli compromette la sua prima stagione in nerazzurro, costringendolo ad uno stop forzato di 4 mesi. Al rientro in Champions ai quarti di finale contro il Valencia è comunque decisivo per il passaggio del turno anche senza segnare, con due assist realizzati uno all'andata e uno al ritorno. Nell'estate successiva viene ceduto al Chelsea per 26 milioni di euro. Crespo torna poi all'Inter dal 2006 al 2009, anni in cui dà il suo contributo alla conquista di 3 scudetti consecutivi, prima del definitivo addio alla maglia nerazzurra.

4 - JOAO MARIO

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"Dopo la vittoria all'Europeo con il Portogallo, in cui ha giocato da titolare in tutte le partite disputate dalla sua nazionale sfornando ottime prestazioni, nell'agosto del 2016 Joao Mario viene ufficialmente acquistato dall'Inter dallo Sporting Lisbona per 40 milioni di euro più 5 di bonus. Fondamentale nella buona riuscita dell'operazione è la mediazione dell'agente Kia Joorabchian, che nello stesso anno cura anche l'arrivo all'Inter di Gabigol.

"Prima di Inter-Juventus, la sua prima a San Siro, il portoghese campione d'Europa viene accolto da San Siro con applausi scroscianti, che ben presto a causa di prestazioni non all'altezza si son trasformati in mugugni e poi in sonori fischi. Nonostante un promettente inizio di campionato le prestazioni del centrocampista portoghese non si rivelano infatti all'altezza delle aspettative e, nella seconda stagione in nerazzurro venne utilizzato di rado dal neo tecnico Luciano Spalletti. Un clamoroso gol sbagliato in un Derby di Coppa Italia (partita che poi l'Inter perderà, anche e soprattutto a causa di quell'errore) segna la fine della sua prima parentesi nerazzurra. Si trasferisce al West Ham per sei mesi, ma gli Hammers decidono poi di non riscattarlo.

"Fa quindi ritorno all'Inter nell'estate 2018 ma i sostenitori nerazzurri continuano a fischiarlo, soprattutto per alcune dichiarazioni rilasciate durante il periodo inglese, in cui disse espressamente di non voler tornare all'Inter al termine della stagione. Inizia il campionato come panchinaro fisso, senza vedere mai il campo, ma poi la svolta improvvisa e inaspettata: in un Lazio-Inter 0-3 è tra i migliori in campo, e continua a sfornare prestazioni positive per i successivi 2 mesi . Poi, però, torna di nuovo nell'anonimato e in panchina. Nell'estate del 2019 fa il suo ritorno all'Inter per poi passare in prestito con diritto di riscatto al Lokomotiv Mosca. Mette insieme 22 presenze e 1 gol tra campionato e coppa nazionale e, non venendo riscattato, a fine stagione torna all’Inter. Nell'ottobre del 2020 fa ritorno allo Sporting CP in prestito secco in cui milita ora.

3 - HAKIMI

 Achraf Hakimi, Getty Images
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"Nella partita dei gironi di Champions League Borussia Dortmund-Inter del 2019 è scattata la scintilla tra Achraf Hakimi e l'Inter. In quella notte il marocchino rifila una doppietta ai nerazzurri che sancisce il 3-2 per i tedeschi. Quella sconfitta per la squadra di Conte può essere considerata come un colpo di fulmine per il tecnico leccese nei confronti dell'esterno destro che con giocate e gol ha convinto Conte a portarlo a Milano. Il marocchino incarna le caratteristiche dell'ideale quinto di centrocampo nella scacchiera dell'allenatore nerazzurro. Nel luglio dello scorso anno viene acquistato dall'Inter per  per 40 milioni di euro più 5 milioni di bonus. Debutta in Serie A il 26 settembre successivo nella vittoria per 4-3 contro la Fiorentina, servendo anche un assist. Dopo un inizio da relegato in panchina a causa dell'adattamento al calcio italiano, si conquista un posto tra i titolari a suon di prestazioni e gol: in questa stagione 6 gol e 6 assist tra campionato e Champions League.

2 - VIERI

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"Acquistato dall'Inter di Massimo Moratti, che lo preleva dalla Lazio per 90 miliardi di lire (attualmente quasi 47 milioni di euro, compreso il valore di Simeone, passato in biancoceleste) nel giugno del 1999, Christian Vieri in tutti questi anni prima dell'arrivo di Lukaku ha mantenuto ben saldo lo scettro di acquisto più costoso della storia nerazzurra. La trattativa nasce da un incontro fra l'ex presidente nerazzurro Massimo Moratti all'allora numero 1 biancoceleste Sergio Cragnotti: all'incontro partecipa anche Roberto Mancini, all'epoca giocatore della Lazio, ed è proprio il suo benestare all'inserimento di Simeone nella trattativa a sbloccare l'affare, perché la Lazio insisteva nel chiedere Sousa.Bobo ai suoi nuovi tifosi si presenta alla grande, con una tripletta rifilata al Verona. Autentico bomber di razza, Vieri con la maglia dell'Inter vince nella stagione 2003/04 la classifica cannonieri con 24 reti in 23 presenze. Il 6 gennaio 2004 nella partita vinta 3-1 contro il Lecce siglò il suo 100° gol con la maglia nerazzurra, venendo festeggiato dai suoi compagni con una corona. Nel corso di quella stagione, in concomitanza con il ritorno all'Inter dell'Imperatore Adriano, viene schierato con minor frequenza dall'allenatore Alberto Zaccheroni. Nella stagione successiva con Roberto Mancini alla guida della compagine nerazzurra vince il suo unico trofeo all'Inter, la Coppa Italia. Al termine del campionato lascia l'Inter per approdare all'altra sponda del Naviglio, dai cugini del Milan.

1- LUKAKU

 Romelu Lukaku, Getty Images
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"E' Romelu Lukaku il giocatore più caro acquistato dall'Inter in 113 anni di storia. La trattativa che lo ha portato a Milano è stata una vera e propria telenovela: dalle resistenze del Manchester United, che non aveva intenzione di scendere al di sotto degli 83 milioni per cedere il colosso belga, all'inserimento prepotente della Juventus, che credeva di potersi giocare la carta Dybala per acquistare l'ex Everton e fare un dispetto a Marotta e Conte. L'amministratore delegato nerazzurro, però, non si è mai mosso dalla sua posizione: nessun rilancio, nessun aumento dell'offerta. Le condizioni dell'Inter sono state sempre le stesse e sempre estremamente chiare.

"I tentennamenti di Dybala hanno completamente tagliato le gambe alle aspirazioni bianconere e alla fine il duello è stato stravinto da Beppe Marotta: Romelu Lukaku è arrivato all'Inter e alle condizioni della società nerazzurra. 65 milioni più 10 di bonus, cifra che fa dell'ex Manchester United il calciatore più pagato di sempre della storia della Beneamata. E, a detta del campo, l'investimento ha ripagato la cifra spesa.

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