C&F – Inter e la polizza Anti-Covid: un esempio che in futuro anche gli altri club dovrebbero seguire

La previdenza di Suning è riuscita a mitigare l’emorragia finanziaria causata dalla pandemia

di pietromagnani

In mezzo alle aspre critiche nate nelle ultime settimane per il rendimento sotto le aspettative dell’Inter, manca però l’elogio per come la società sia riuscita a limitare i danni con una pianificazione oculata, qualcosa che troppo spesso manca, anche ad alti livelli. Quello dei nerazzurri infatti, come sottolineato da Calcio&Finanza, capaci di ammortizzare quasi totalmente le perdite per i mancati introiti dello stadio, è un esempio che in parecchi in futuro farebbero bene a seguire.

Come è già noto infatti, l’Inter sottoscrivendo una polizza assicurativa tempo fa con Willis Towers Watson, multinazionale che si occupa di gestione del rischio, brokeraggio assicurativo e consulenza aziendale, ha incassato 10 milioni di euro, a fronte di una perdita di 13, limitando quindi enormemente il danno.

Getty Images

 

La polizza, senza eguali nel mondo del calcio, poteva sembrare un azzardo, ma ha invece ampiamente ripagato Suning. Il club nerazzurro aveva infatti la necessità di trovare una copertura che garantisse i ricavi dello stadio anche in casi eccezionali, come ad esempio la pandemia che ha colpito il mondo intero. La scelta quindi, per quanto nessuno potesse metterlo in preventivo al momento della firma, è stata quanto mai azzeccata.

Come evidenziato da C&F, l’unico club a sfruttare l’occasione è stata l’Inter: ora ovviamente i danni causati dal Covid non vengono più coperti. Quello dell’Inter però, per il futuro, sarà un esempio da seguire.
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