TS – Inter, pericolo diffidati: tre titolari rischiano di dover saltare il Milan

Domenica sera contro la Lazio sarà un altro fattore a cui si dovrà prestare attenzione

di Antonio Siragusano
Allenamento Inter

Difficilmente Antonio Conte chiederà ai suoi ragazzi di far calcoli in vista del derby di settimana prossima, quando domenica sera da battere ci sarà una Lazio reduce da un ottimo momento di forma. I tre calciatori dell’Inter attualmente in diffida, però, inevitabilmente saranno condizionati almeno mentalmente per tutto il corso della partita. E’ evidente che qualsiasi giocatore vorrebbe sempre essere in campo contro il Milan, a maggior ragione stavolta dove, oltre alla rivalità storica dei due club, ci si giocherà una bella fetta di scudetto.

Bastoni Inter
Alessandro Bastoni (Getty Images)

Come ben ricordato questa mattina sulle pagine di Tuttosport, sono tre i calciatori che dovranno stare particolarmente attenti ai cartellini in casa Inter. Se Nicolò Barella, Marcelo Brozovic e Alessandro Bastoni dovessero incappare anche in un solo cartellino giallo, automaticamente scatterebbe la squalifica e l’assenza forzata contro il Milan. Tre personalità fondamentali per il gioco di Antonio Conte e difficilmente rimpiazzabili da altri calciatori all’interno della rosa.

Tra i sostituti sul centro sinistra in difesa, ad esempio, Kolarov sta crescendo come condizione fisica, ma contro i rossoneri ha già commesso diversi errori in questa stagione e non dà la stessa sicurezza del classe 1999 all’intero reparto. A centrocampo inutile dire che un altro Barella con quelle caratteristiche tecniche e tattiche non solo nell’Inter ma in qualsiasi altra squadra in Serie A probabilmente non esiste. L’unico che avrebbe alle spalle un vice all’altezza è Brozovic, visto che in quella posizione Eriksen ha dimostrato di saperci stare anche se con un’interpretazione del ruolo comprensibilmente diversa da quella del croato.

LA STORIA DEGLI STEMMI DELL’INTER >>>

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy