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INTER-NAPOLI CONFERENZA INZAGHI

Verso Inter-Napoli, Inzaghi: “Importantissima ma non determinante, orgoglioso di essere all’Inter”

Verso Inter-Napoli, Inzaghi: “Importantissima ma non determinante, orgoglioso di essere all’Inter”

Alle 12.30 il tecnico parla in presentazione della sfida di domani a San Siro

Lorenzo Della Savia

Dopo la lunga - e, per quanto riguarda l'Italia, non certo felice - pausa per le Nazionali, è ora di tornare in campo per le competizioni per club: e l'Inter si rituffa nel campionato con una sfida d'eccezione, a tutta adrenalina. La sfida contro il Napoli dell'ex Spalletti è una gara spartiacque per la stagione dei nerazzurri che - fallito il tentativo di accorciare sul Milan dopo l'1-1 nel derby - hanno ora l'occasione di ridurre il margine sui partenopei, anch'essi primi in classifica insieme ai rossoneri.

Di seguito le parole di Simone Inzaghi in conferenza stampa in vista di Inter-Napoli.

 Simone Inzaghi (@Getty Images)

PARTITA - "Sarà una partita importantissima come 15 giorni fa prima della sosta col Milan. Importantissima per la classifica, ci sarà il miglior attacco contro la miglior difesa. Il coraggio e le motivazioni faranno la differenza".

PERCORSO - "Noi abbiamo fatto un ottimo percorso, la squadra è protagonista sia in campionato che in Champions. In campionato abbiamo 2 punti in meno dello scorso anno, ma abbiamo anche giocato di più in trasferta. Il Milan e il Napoli stanno tenendo un passo che negli ultimi 40 nel nostro campionato non c'era stato. Sappiamo che le partite contro Atalanta, Juventus e Milan avremmo meritato di più. Sono arrivati tre pareggi e dobbiamo fare qualcosina in più".

GESTIONE - "Ci sono stati questi 15 giorni: sulla gestione avrei potuto parlare meglio prima del Milan o dello Sheriff. Abbiamo perso de Vrij, abbiamo perso Sanchez, abbiamo avuto alcune problema con Bastoni e Dzeko. Il mio focus ora è solamente sul Napoli, spendo che mercoledì avremo un'altra grande partita importante per noi. Tra oggi e domani vedremo di mandare in campo la miglior formazione".

AVVERSARI - "Spalletti dove è andato ha sempre fatto bene. E' un allenatore bravo, è un valore aggiunto per le proprie squadre. Il Napoli è un'ottima squadra, la società è stata brava a tenere i migliori. Spalletti sta proseguendo il suo lavoro, e anche Gattuso aveva fatto ottime cose".

EPISODI - "Bisogna cercare di indirizzare gli episodi nel migliore dei modi, probabilmente ci manca quel piglio in più. Siamo in una buona situazione, negli scontri diretti avremmo meritato di più ma chiaramente dobbiamo fare di più. Sono però molto orgoglioso di questa squadra e dei miei ragazzi che mi stanno dando tanto e possiamo fare ancora meglio. Sono orgoglioso della scelta fatta di venire all'Inter, poteva essere un anno di transizione e invece siamo competitivi in tutto. Ho la società sempre al mio fianco e dei tifosi straordinari".

VALORE DELLA PARTITA - "Non determinante ma importantissima per la classifica".

RIGORISTA - "Abbiamo Lautaro, Calhanoglu e Perisic. Questa è la nostra griglia. Lautaro in allenamento li ha sempre calciati bene, col Milan è stato bravissimo anche il portiere".

CRISI LAUTARO - "Gli attaccanti passano questi momenti: è stato così per me, lo è stato per mio fratello, alla Lazio ho avuto Immobile e per fortuna ne ha avuti pochissimi. Lautaro è generoso, è dentro al progetto al 100%, secondo me un attaccante si deve preoccupare quando non gli arrivano le occasioni. Anche nel derby ne ha avute diverse. Lui deve continuare a lavorare come sta facendo, i gol arriveranno e tornerà a segnare come ha sempre fatto".

ERRORI ARBITRALI - "Da tanti anni vado a giocare in Europa e ogni volta penso che in Italia siamo fortunati, poi e normale che come sbagliano gli allenatori e i giocatori possano sbagliare anche loro. Siamo fortunati ad avere questa squadra arbtirale. Anche dopo il derby ho fatto i complimenti alla squdra arbitrale, l'arbitro è stato bravissimo".

CALHANOGLU - "Penso che Calhanoglu abbia fatto sin qui una buona stagione. E' un giocatore di qualità e quantità, penso che con la Juventus e nel derby abbia fatto grandi partite. Normale che quest'anno giochi un po' più indietro per quello che è il nostro modo di giocare, ma deve continuare a lavorare come sta facendo e siamo contenti di averlo qui con noi".

NUOVO STADIO - "Per me giocare a San Siro da pochi mesi è sempre una grandissima emozione. Se poi il nuovo stadio arriverà sarà ben accetto e sarà una grande occasione di sviluppo".

BROZOVIC - "E un grandissimo calciatore, è da tantissimi anni qui all'Inter e anche quest'anno sta facendo grandissime cose. Io ho la fortuna di avere grandi dirigenti che sono tutti i giorni a fianco a me e che trattano in prima persona queste questioni. Penso che loro sappiano benissimo quello che penso di Brozovic".

DE VRIJ"Dopo le Nazionali quale problema l'abbiamo sempre avuto. Domani, se non cambieranno le cose, giocherà Ranocchia che è un giocatore molto affidabile, che è da tanti anni all'Inter e che farà una grande partita e non farà rimpiangere de Vrij".

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