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Inter-Parma, Marotta (Sky): “Tantissimi impegni, bisogna rivedere i calendari delle Nazionali. Soddisfatti della rosa”

Così il dirigente nerazzurro prima della gara delle 18

Lorenzo Della Savia

"Alle 18 scendono in campo, a San Siro, Inter e Parma, per la partita valida per la sesta giornata del campionato di Serie A. E a spezzare l'attesa per il calcio d'inizio, tra le altre cose, c'è stata anche l'intervista di Giuseppe Marotta, amministratore delegato dell'Inter, ai microfoni di Sky Sport. Ecco le sue parole: "L'anno scorso si è conclusa una stagione anomala e se ne è aperta una ancora più anomala. Abbiamo effettuato 8 partite ufficiali più 6 con le Nazionali ed è veramente difficile, aggiungiamo 7 Covid più infortuni da stress agonistico. Gli allenatori non sono mai in grado di fare la formazione anticipata perché devono aspettare il responso dei medici. Dobbiamo limitare questa situazione almeno riducendo le partite della Nazionale".

"LUKAKU - "Dobbiamo essere realisti e fidarci dello staff  medico. vogliamo recuperarlo in fretta per quanto possibile, ma dobbiamo andare con i piedi di piombo per evitare ricadute".

"MERCATO - "Noi siamo contenti di questa rosa. Credo che il lavoro fatto della società e da Ausilio sia egregio, tutti stiamo cercando valorizzare le risorse a nostra disposizione. Il Covid ha portato una situazione difficile di mercato e di gestione".

"NAZIONALI - "E' una situazione che affronteremo con molta rigidità perché dobbiamo rispondere a tutti i tantissimi impegni ufficiali che abbiamo, le Federazioni devono anche rispondere a noi. La situazione del punto di vista medico è spesso preoccupante, ci vuole cautela nel rispondere alle convocazioni. E' un umore o malumore che serpeggia in tutti i dirigenti dei club maggiori. Bisogna portare a termine la stagione e c'è già un grande avversario da combattere, il Covid, per cui ci vuole buonsenso".

NATIONS LEAGUE - "La mia non è una polemica. Nations League? Non voglio boicottarla, dico che quando un giocare deve rispondere a una convocazione deve essere nella condizione psico-fisica idonea per farlo. Se hai problemi muscolari e ovvio che devi rimanere a casa. Ci vuole maggior rispetto per i club".