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Inter-Real Madrid: partita decisiva per il Gruppo B

Romelu Lukaku, Getty Images

Inutile girarci intorno: quella tra Inter e Real Madrid è senza dubbio una partita chiave per quanto riguarda il Gruppo B della Champions League 2020/2021

Martina Napolano

Inutile girarci intorno: quella tra Inter e Real Madrid è senza dubbio una partita chiave per quanto riguarda il Gruppo B della Champions League 2020/2021. Infatti, soltanto al termine di questo incontro riusciremo ad avere le idee più chiare sulle possibilità di qualificazione agli ottavi.

Un discorso, questo, che è valido da entrambe le parti: se la formazione guidata da Antonio Conte è al momento ultima nel proprio girone con 2 punti, dall’altra parte la squadra spagnola si trova a condvidere la seconda posizione con lo Shakhtar Donetsk a quota 4 punti e, dunque, non può certo permettersi di affrontare la sfida di San Siro a cuor leggero.

Per entrambe le squadre, quindi, è vietato perdere. Un risultato negativo condannerebbe l’Inter e complicherebbe il percorso delle merengues.

La situazione del Gruppo B

La classifica del Gruppo B di Champions League 2020/2021 al momento vede al primo posto il Borussia Monchengladbach con 5 punti, seguito da Shakhtar Donetsk e Real Madrid a 4, metre l’Inter chiude il girone a quota 2.

Nessuno al momento della compilazione del girone si sarebbe mai aspettato una classifica del genere dopo le prime tre giornate. Eppure, Inter e real Madrid al momento stanno fortemente rischiando di non riuscire ad accedere agli ottavi di finale di Champions League, nonostante prima dell’inizio della competizione tutti i siti di scommesse e casinò online fossero abbastanza sicuri del fatto che queste due squadre avrebbeo potuto tranquillamente qualificarsi a braccetto senza correre eccessivi rischi.

L’Inter

Per quanto riguarda la formazione nerazzurra questa deve ancora riuscire a conquistare i suoi primi tre punti della stagione nella massima competizione europea. Infatti, l’Inter ha conquistato fino ad oggi solamente due pareggi con Borussia e Shakhtar e perso contro il Real Madrid nella sfida d’andata conclusasi con 3 reti a 2. La partita contro la formazione spagnola avrebbe potuto concludersi anche con un pareggio, se non addirittura in una vittoria, se i nerazzurri non avessero sprecato alcune ottime occasioni sul punteggio di 2-2.

Il principale problema dell’Inter in questa competizione è proprio l’anemia offensiva (i nerazzurri hanno messo a segno soltanto 4 gol, 6 realizzazioni in meno rispetto al Borussia). C’è da dire, però, che nella sfida d’andata mancava il principale bomber nerazzurro: Romelu Lukaku.

Mercoledì il belga ci sarà, pronto a guidare l’attacco al fianco di Lautaro Martinez, con Barella a supporto. Antonio Conte dovrebbe schierare il 3-4-1-2 con Gagliardini e Vidal centrali di centrocampo, mentre Young e Hakimi spingeranno sugli esterni.

Davanti alla porta protetta da Handanovic in difesa ci saranno Skriniar sul centro-destra, De Vrij in mezzo e Bastoni sul centro-sinistra.

Real Madrid

Nella formazione spagnola mancheranno Sergio Ramos e Jovic ed è in forse la presenza di Benzema non al massimo della forma. L’attaccante francese cercherà in ogni modo di prendere parte alla sfida ma risulteranno decisive le ore immediatamente precedenti il fischio d’inizio.

Zinedine Zidane dovrebbe schierare un 4-3-3 con Modric a dirigere il gioco ed affiancato da Casemiro e Kroos. Nel tridente d’attacco spazio anche ad Asensio e Hazard, mentre Nacho sostituirà capitan Ramos, con Varane in non perfette condizioni fisiche.

Inter-Real Madrid: precedenti in Europa

Dopo l’ultimo successo delle merengues nella sfida d’andata, il conteggio dei precedenti è tornato in perfetta parità: 7 vittorie a testa e 2 pareggi nelle varie competizioni europee.

Il real Madrid non subisce una sconfitta a San Siro contro i nerazzurri dal 1998 quando l’incontro terminò 3-1 con doppietta di Roberto Baggio e gol di Zamorano.