Secondo la Gazzetta dello Sport, Curtis Jones sta attraversando la fase normale di inserimento nei meccanismi tattici dell’Inter. Arrivato negli ultimi giorni di mercato, il centrocampista inglese ha mostrato segnali incoraggianti ma prestazioni ancora discontinue.
Il giocatore è subentrato in trasferta contro il Cagliari e successivamente nelle rimonte casalinghe contro Napoli e Udinese, riuscendo a far vedere le sue qualità soprattutto entrando a gara in corso. Dopo anni trascorsi nel ruolo di box to box, ora deve adattarsi a un contesto dove prevale la componente tattica, e le prossime due settimane di lavoro intenso serviranno per assimilare i nuovi concetti.
Due episodi al Bernabeu raccontano bene il momento del centrocampista: nella stessa partita ha gestito male un pallone nella propria area, favorendo il gol del Real Madrid, ma ha anche colpito la parte alta della traversa con un fulmine di sinistro dopo essersi girato improvvisamente. La qualità e la personalità sviluppate ad Anfield sono evidenti, così come il rischio insito nel suo modo di giocare, che a certi livelli si paga immediatamente.
Jones deve ancora assimilare distanze e movimenti dei compagni: a Liverpool conosceva abitudini e tempi di tutti, mentre all’Inter può trovarsi accanto Calhanoglu o Zielinski in mezzo al campo, con Dimarco o Carlos Augusto come sponda sulla sinistra. Le opzioni disponibili cambiano, così come gli spazi da coprire in fase di non possesso.
Alla ripresa ci sarà la sfida contro il Parma, che potrebbe rappresentare l’occasione per la prima presenza da titolare a San Siro. Successivamente, il calendario fitto imporrà maggiore rotazione in mediana, mentre il calciatore proseguirà nella sua scoperta dell’Italia e di Milano.