Secondo La Repubblica, la crisi in casa FIGC ha portato a un confronto diretto tra il presidente Malagò e il ministro Giorgetti. L’incontro, avvenuto in mattinata prima delle 11, era inizialmente focalizzato su Milano Cortina e sul dossier Olimpiadi, ma si è trasformato nel primo vero faccia a faccia sul tema del commissariamento.

Il quotidiano sottolinea che entrambi hanno esposto le proprie posizioni senza fare sconti. Nonostante i rapporti tesi tra i due, il colloquio si è concluso in modo cordiale. Le posizioni restano tuttavia distanti e non è possibile parlare di aperture concrete. Dopo mesi di silenzio e un incontro saltato a maggio, in occasione della visita della presidente del Cio Kirsty Coventry, il fatto stesso di averli seduti allo stesso tavolo rappresenta già un segnale.

Nella stessa giornata, il presidente dell’Inter Marotta si è recato a Palazzo Chigi per un appuntamento con il sottosegretario Mantovano. Formalmente non si trattava di un incontro legato al futuro della FIGC, ma secondo La Repubblica il tema non poteva non finire sul tavolo. In serata, allo stadio, Malagò sarà seduto accanto ad Abodi, altro protagonista di rapporti difficili negli ultimi mesi.

Il calcio italiano cerca di accorciare le distanze con la politica in un momento delicato per la governance federale.