Milan-Inter, Conte (Sky): “Il lavoro è la chiave delle nostre vittorie. A Eriksen serviva tempo, Perisic in netta crescita”

Le parole dell’allenatore nerazzurro nel post partita

di Mario Falchi, @mariofalchi9

Antonio Conte ha parlato nel post partita ai microfoni di Sky. Dopo il Derby vinto dall’Inter nettamente col risultato di 3-0 sul Milan, l’allenatore ha fatto i complimenti alla squadra parlando anche dei miglioramenti di Perisic, Eriksen ed Hakimi.

Antonio Conte, Getty Images

LA PARTITA – “C’è soddisfazione nel vedere le crescita della squadra nel gestire alcuni momenti della partita. Primo tempo di altissimo livello con molte occasioni. Il secondo tempo è iniziato con un po’ di rischio ma è stato bravo Samir. In quei cinque minuti abbiamo stretto i denti e abbiamo ripreso a giocare . Il Milan doveva recuperare ma noi siamo stati bravi e abbiamo preparato bene la partita. Sono ragazzi che meritano e quando arrivano questi risultati è più semplice lavorare”.

ERIKSEN – “Il tempo è galantuomo, quando mi chiedevano di Eriksen dicevo che c’erano giocatori che miglioravano subito come ad esempio Barella e Bastoni e altri  che hanno bisogno  un po’ più tempo per Eriksen. Nell’ultimo periodo Eriksen doveva entrare dentro un’idea di gioco e adattarlo a noi senza penalizzarci. E una mezzala un po’ atipica perché siamo passati dal trequartista con degli squilibri e prendevamo tanti a gol, a una situazione in cui l’ho messo play. Ma lui ora è una mezzala e in fase di costruzione e aiuta molto Brozo”.

PERISIC E HAKIMI – “Giocando col trequartista porti lo schermo davanti a due attaccanti che son costretti a giocare più lontano. Abbiamo fatto anche delle buone partite ma eravamo poco equilibrati. Eriksen si è messo a disposizione e ha fatto bene anche in fase difensiva. Perisic e Hakimi sono due ali che sono migliorati molti soprattutto  in fase difensiva. Ivan faceva fatica l’anno scorso, ora sta facendo veramente bene, sono due giocatori in più”.

LAVORO – “Penso che l’unico segreto che abbiamo è il lavoro. Chi è alla Pinetina capisce che il segreto nostro è solo quello. Sono grato ai calciatori perché si mettono a disposizione. Il lavoro ha portato la crescita di ogni singolo elemento e conta molto far crescere singolarmente tutti i giocatori. Sono sereno e orgoglioso dei miei ragazzi”. 

TIFOSI E BELLUGI – “Volevo ringraziare i tifosi che sono stati eccezionali con un’accoglienza da brividi che ci ha dato una pressione positiva. Ci uniamo al dolore per la scomparsa di Bellugi e al dolore della famiglia”. 

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